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SUMMARY:Tornano gli appuntamenti culturali di On Art a Udine
DESCRIPTION:Un saggio sulla quotidianità.
Riparte l’attività di On Art a Udine. Mercoledì 17 giugno alle ore 20.30 presso lo Spazio Niduh si terrà una lezione di Eva Comuzzi su tre artisti incredibili: Yves Klein, Tino Sehgal, Pierre Huyghe. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione entro e non oltre venerdì 12 giugno. L’evento, a numero chiuso, sarà realizzato rispettando tutte le norme di sicurezza previste dal decreto anti Covid-19.
Scritto dal filosofo francese Vladimir Jankélévitch, “Da qualche parte nell’incompiuto“ è un saggio caratterizzato da un’interrogazione intensa e radicale della pratica quotidiana: che significato conferire allo scorrere, apparentemente insensato, dei giorni? Come rispondere delle proprie azioni in un mondo caratterizzato dalla sconnessione dei valori e dall’assenza di fondamenti? E che rapporto istituire con quelle degli altri?
I tre autori un rapporto viscerale con l’incompiuto che si presenta sotto varie forme nella loro produzione artistica. Yves Klein (Francia 1928-62), cultore della filosofia dei Rosacroce, maestro di judo e inventore dell’International Klein Blue (IKB), elimina mano a mano i pennelli usando il corpo e rifiutando la rappresentazione a favore di un’impronta diretta sulla tela.

Klein tentava di ritornare a uno stato dell’arte primigenio, puro, a uno stato spirituale dove l’energia del vuoto, che aveva appreso attraverso la pratica della meditazione e del judo, potesse rivelarsi in tutta la sua intensità. Tino Sehgal (Londra, 1976), influenzato dagli studi in economia e danza contemporanea non produce oggetti ma mette il pubblico di fronte a situazioni insolite e surreali interpretate da ballerini, attori, guardie dei musei. Pierre Huyghe (Parigi, 1962), crea situazioni e paesaggi che sembrano essere attivati casualmente o che necessitano dell’attivazione dello spettatore. Il processo, la sperimentazione e il non finito sono fondamentali nel suo lavoro all’interno del quale, come egli stesso ha affermato vuole esporre qualcuno a qualcosa piuttosto che esporre qualcosa a qualcuno.


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