Termovalorizzatore a San Giorgio di Nogaro, anche Aquileia dice no: voto unanime in Consiglio

Anche Aquileia si schiera contro il progetto del termovalorizzatore previsto nella Zona Industriale Aussa Corno, a San Giorgio di Nogaro. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, nella seduta di martedì 13 ottobre, una mozione che esprime la contrarietà alla realizzazione dell’impianto proposto dalla società Energy Park Hafner, destinato al trattamento di circa 500 mila tonnellate di rifiuti urbani e speciali all’anno.

La posizione è stata condivisa da maggioranza e opposizione, con una mozione presentata dalla capogruppo di Uniti per Aquileia, Ornella Donat, e sottoscritta anche dal capogruppo di Aquileia Viva – Zorino Sindaco, Francesco Cossar. Con questa decisione, Aquileia si aggiunge ai Comuni di San Giorgio di Nogaro e Torviscosa, che hanno già espresso la propria opposizione al progetto, chiedendo di fermare l’iter autorizzativo.

Le preoccupazioni per l’ambiente e il traffico

Al centro della mozione ci sono soprattutto le dimensioni dell’impianto e le possibili conseguenze per il territorio. Secondo i consiglieri comunali, la capacità di trattamento prevista sarebbe nettamente superiore alle necessità del Friuli Venezia Giulia, rendendo necessario il conferimento di grandi quantità di rifiuti provenienti da altre regioni italiane o dall’estero. Un altro elemento di preoccupazione riguarda l’aumento dei trasporti. La movimentazione dei rifiuti potrebbe infatti comportare un incremento del traffico su strada, ferrovia e via mare, con possibili ripercussioni sull’ambiente e sulla fascia lagunare.

Per queste ragioni, il Consiglio comunale ritiene il progetto incompatibile, per dimensioni e potenziali impatti, con la tutela del territorio di Aquileia e dell’intera area lagunare. Nella mozione vengono inoltre sollevati dubbi sulla coerenza dell’intervento con il Piano regionale di gestione dei rifiuti e con il principio di prossimità previsto dalla normativa.

La richiesta alla Regione

Il documento approvato impegna il sindaco Emanuele Zorino a farsi portavoce della posizione del Comune nei confronti della Regione, sollecitando politiche di gestione dei rifiuti maggiormente orientate alla prevenzione, alla raccolta differenziata, al riutilizzo e al riciclo. L’obiettivo, spiegano i firmatari, è favorire lo sviluppo di impianti dedicati al trattamento e al recupero dei materiali, nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

La mozione chiede inoltre che Regione, amministrazioni locali e società pubbliche o partecipate individuino rapidamente soluzioni condivise per contenere i costi di smaltimento, attraverso nuovi investimenti e una programmazione che coinvolga direttamente i Comuni interessati.

La posizione assunta dal Consiglio comunale di Aquileia non rappresenta tuttavia una contrarietà di principio a qualsiasi impianto di termovalorizzazione. Nel documento viene infatti lasciata aperta la possibilità di realizzare strutture di questo tipo, purché dimensionate sulle effettive esigenze regionali, coerenti con la pianificazione vigente e progettate in modo da limitare le conseguenze sul territorio.