Campoformido si prepara a fare un viaggio indietro nel tempo, fino al 1797, tra soldati in uniforme, accampamenti militari, battaglie e carrozze d’epoca. Sabato 10 e domenica 11 ottobre il paese rivivrà le atmosfere dell’epoca napoleonica con due giornate di rievocazioni storiche dedicate al celebre Trattato di Campoformio, l’accordo che ridisegnò gli equilibri politici dell’Europa.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Amici del Trattato con il patrocinio del Comune, porterà nel centro cittadino e nell’area delle Boschete figuranti in costume, soldati napoleonici e austriaci e appassionati di storia. Un appuntamento pensato per far conoscere uno degli avvenimenti più importanti legati all’identità di Campoformido, coinvolgendo anche famiglie e bambini.
Il programma di sabato: battaglie e firma del Trattato
La manifestazione inizierà sabato 10 ottobre alle 8 con l’apertura del mercato dell’antiquariato. Dalle 9 prenderanno il via le visite guidate, mentre alle 10 apriranno il mercatino delle arti e dei mestieri antichi e quello enogastronomico. Durante la mattinata sarà possibile ammirare le carrozze storiche e assistere alle esercitazioni militari.
Alle 11.30, in Piazza del Trattato, si svolgerà la cerimonia ufficiale per l’anniversario, accompagnata dall’arrivo dei soldati napoleonici e austriaci. Nel pomeriggio il programma proseguirà con una conferenza dedicata a Madame Mère, madre di Napoleone Bonaparte, e con le visite all’accampamento militare allestito nell’area delle Boschete.
Uno dei momenti più spettacolari è previsto alle 16, con la battaglia campale che vedrà affrontarsi gli eserciti in costume storico. Dalle 17 alle 19 spazio anche ai più piccoli, con giochi in legno, bolle di sapone e truccabimbi. Alle 18, al Polifunzionale, si terrà invece il Concerto per Napoleone.
Il momento centrale della manifestazione arriverà alle 19, con la rievocazione della firma del Trattato di Campoformio. Un corteo storico partirà dall’accampamento militare per raggiungere Piazza del Trattato, dove i figuranti ricostruiranno la sottoscrizione dell’accordo del 1797. I posti per assistere saranno limitati e verranno assegnati attraverso un’estrazione a sorte. Dalle 19.30 la serata continuerà con una cena diffusa nei locali del paese.
Domenica 11 ottobre le attività riprenderanno alle 9.30 con le visite all’accampamento storico. Alle 10 è in programma una seconda battaglia campale, mentre alle 11, nell’area delle Boschete, sarà proposta un’ulteriore rievocazione della firma del Trattato.
Il sindaco Petri: “Una storia da custodire e tramandare”
La manifestazione rappresenta anche un’occasione per valorizzare il legame tra Campoformido e uno degli avvenimenti che hanno segnato la storia europea. Il sindaco Massimiliano Petri ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno dei volontari dell’Associazione Amici del Trattato, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di avvicinare soprattutto i giovani alla conoscenza del passato.
Il primo cittadino ha ricordato come l’accordo del 1797 abbia modificato il destino di interi popoli e i confini europei, lasciando a Campoformido un’eredità storica di particolare valore. Un patrimonio che ha contribuito anche al riconoscimento del titolo onorifico di Città e che l’Amministrazione intende continuare a promuovere attraverso eventi e iniziative culturali.
Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando ricorreranno i 230 anni dalla firma del Trattato, avvenuta il 17 ottobre 1797. Il Comune è infatti al lavoro per preparare un calendario di appuntamenti che coinvolgerà le associazioni del territorio e accompagnerà la comunità verso questo importante anniversario.
L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare la ricorrenza in un’opportunità di promozione culturale e turistica, facendo conoscere Campoformido anche oltre i confini regionali. Petri ha infine invitato cittadini e visitatori a partecipare alle iniziative del fine settimana, sostenendo con la propria presenza il lavoro dell’Associazione Amici del Trattato.

