Messa in sicurezza la strada tra Purgessimo e Castelmonte dopo la caduta di alcuni massi

 Proseguono gli interventi di tutela e valorizzazione del territorio con un’importante operazione di messa in sicurezza della viabilità secondaria che collega la frazione di Purgessimo alla strada ex provinciale che conduce a Castelmonte.

Intervento dopo la caduta massi

Una messa in sicurezza necessariaa dopo alcuni episodi di caduta massi lungo i tratti più esposti della scarpata. Una situazione che ha richiesto un intervento rapido da parte della Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia, impegnata nell’installazione di reti paramassi a monte della carreggiata.

“A seguito di alcuni episodi di caduta massi lungo i tratti più esposti della scarpata, la Protezione Civile è intervenuta con tempestività installando reti paramassi a monte della carreggiata, al fine di prevenire ulteriori situazioni di pericolo e garantire la sicurezza di cittadini e fruitori della strada” spiega il sindaco Daniela Bernardi.

Manutenzioni e riapertura in arrivo

Parallelamente alla posa delle reti, sono in corso ulteriori operazioni di manutenzione: dalla rimozione delle piante pericolanti fino alla sistemazione complessiva del tracciato.

“Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale di conclusione dei lavori da parte della Protezione Civile, seguiranno in tempi brevi le operazioni necessarie per la riapertura ufficiale del tratto. Questo intervento – continua la Bernardi – rappresenta un’azione concreta per garantire la sicurezza dei cittadini e di tutti coloro che quotidianamente percorrono questa strada. La collaborazione con la Protezione Civile si conferma fondamentale per la tutela del nostro territorio”.

Un’arteria strategica per residenti e turismo

Anche l’assessore ai lavori pubblici Stefano Coceano sottolinea l’importanza strategica dell’intervento. “Abbiamo voluto intervenire con rapidità ed efficacia su un tratto particolarmente delicato, sia per la conformazione del terreno sia per l’elevato utilizzo. La messa in sicurezza e la successiva riapertura in tempi brevi sono una priorità per l’amministrazione. Si tratta infatti di un’arteria particolarmente frequentata, non solo dai residenti, ma anche da numerosi appassionati di cicloturismo e motociclismo, attratti dalla bellezza del paesaggio e dalla funzionalità del collegamento tra le valli e il Collio.”