La Fiera di San Simone apre i battenti a Codroipo, riportando nel cuore della città una delle manifestazioni più attese dell’autunno friulano. Tra bancarelle, prodotti tipici, spettacoli e iniziative culturali, la storica rassegna accompagnerà residenti e visitatori fino al 28 ottobre, con sei giornate di appuntamenti dedicate alle tradizioni e alla vita della comunità.
All’inaugurazione, sabato 17 ottobre, ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha voluto sottolineare soprattutto il lavoro delle tante persone impegnate nell’organizzazione.
“La fiera di San Simone esprime la forza di una tradizione centenaria e l’impegno di una comunità che sa valorizzare il proprio territorio. Dietro queste giornate ci sono volontari che dedicano tempo ed energie, sottraendoli anche alla famiglia, per far conoscere le proprie località e l’intero Friuli Venezia Giulia. È una generosità di cui dobbiamo essere orgogliosi”, ha dichiarato Bordin.
Il valore delle tradizioni e il lavoro delle Pro Loco
Nel suo intervento, il presidente ha richiamato il ruolo delle 261 Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, sottolineando quanto sia importante coinvolgere i giovani per assicurare continuità alle manifestazioni e alle tradizioni locali.
“Un plauso va alle 261 Pro loco della nostra regione, una realtà che continua a crescere e nella quale il coinvolgimento delle nuove generazioni è fondamentale per garantire il futuro”, ha affermato.
Bordin si è soffermato anche sul rapporto tra identità e integrazione, evidenziando come il rispetto delle diverse culture debba accompagnare i cambiamenti della società. “Le differenze costituiscono una ricchezza per il nostro Paese e per il mondo: conservarle e trasmetterle significa dare valore alla storia delle comunità”.
Un concetto che trova spazio proprio nella Fiera di San Simone, dove le proposte gastronomiche si affiancano a eventi culturali, attività sportive, musica e occasioni di incontro. Per Bordin, manifestazioni di questo genere meritano il sostegno della Regione, anche come riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dai volontari.
Il presidente ha poi richiamato il senso di appartenenza al territorio, citando la diffusione del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” come espressione di un’identità regionale sempre più riconoscibile. Ha inoltre evidenziato la maggiore considerazione conquistata dal Friuli Venezia Giulia oltre i propri confini e il suo crescente ruolo nel contesto europeo.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti anche il sindaco di Codroipo, Guido Nardini, che ha definito San Simone “una festa di comunità”, il presidente dell’Unpli Fvg, Pietro De Marchi, che ha ricordato come l’associazione partecipi all’organizzazione per il terzo anno consecutivo, e il presidente del Coni Fvg, Andrea Marcon. Presenti inoltre i consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo.
Sei giornate di festa tra mercati, sport e gemellaggi
La Fiera di San Simone animerà Codroipo il 17 e 18, il 23, 24 e 25 e il 28 ottobre, con un calendario che unisce commercio, enogastronomia, artigianato e intrattenimento. Le vie e le piazze cittadine ospiteranno mercati e bancarelle, mentre non mancheranno musica, luna park e appuntamenti pensati per le famiglie. Tra le attrazioni anche la “Piccola fattoria degli animali” in piazza Marconi, oltre alle iniziative promosse da Confartigianato.
Il primo fine settimana sarà caratterizzato dalla festa conclusiva di “Vola alto con lo sport 2026”, organizzata dal Coni Fvg, e dalla consegna dei premi letterari “San Simon”, arrivati alla 47ª edizione. Nel secondo fine settimana lo sguardo si allargherà invece oltre i confini regionali con “Codroipo incontra l’Europa”, che porterà in città le delegazioni delle comunità amiche e gemellate. Tra i momenti più significativi è prevista la firma del nuovo patto di gemellaggio con Lovran/Laurana, in Croazia.

