Una bambina di poco più di un anno ha rischiato di annegare nella vasca dei pesci del giardino di casa, a San Vito al Torre. A salvarla è stato un giovane vicino di casa che, richiamato dalle urla della madre, è intervenuto praticandole le manovre di rianimazione. La piccola, quando è stata soccorsa, era cianotica e non respirava.
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Secondo una prima ricostruzione, la bambina stava giocando in giardino quando la madre, insospettita dal suo improvviso silenzio, è andata a cercarla. L’ha trovata riversa nella vasca dei pesci, piena d’acqua, e l’ha immediatamente tirata fuori, iniziando a gridare per chiedere aiuto.
Le urla sono state sentite da un giovane che abita nelle vicinanze, accorso per prestare soccorso. Di fronte alle condizioni della piccola, ha subito iniziato le procedure di rianimazione, proseguendo per alcuni tentativi fino a quando la bambina ha ripreso a respirare e si è messa a piangere.
Nel frattempo, attraverso il numero unico di emergenza 112, era stata attivata la centrale operativa Sores di Palmanova, che ha coordinato l’invio di un’ambulanza, un’automedica e dell’elisoccorso regionale.
Una volta arrivati, i sanitari hanno preso in carico la bambina, trasferendola inizialmente in ambulanza fino al punto in cui era atterrato l’elicottero, a una certa distanza dall’abitazione. Da lì la piccola, accompagnata dalla madre, è stata trasportata all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
Bimba finisce nella vasca dei pesci e non respira: salvata e trasportata d’urgenza in ospedale

