Gravi carenze igienico-sanitarie, mancato rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare e telecamere installate senza le necessarie autorizzazioni per il controllo dei dipendenti. Sono le irregolarità scoperte dai Carabinieri in un esercizio commerciale etnico di Pordenone, per il quale è stata disposta l’immediata chiusura dell’attività.
Le violazioni sono emerse durante i controlli straordinari effettuati nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre dai Carabinieri della Compagnia di Pordenone, con il supporto dei reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL).
Le irregolarità scoperte nel negozio
Durante l’ispezione, i militari del NAS hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, oltre all’assenza del piano di autocontrollo alimentare HACCP, obbligatorio per le attività che trattano e commercializzano prodotti alimentari. È emersa inoltre la mancata formazione del personale sulle procedure previste per garantire la sicurezza degli alimenti. Un insieme di violazioni che ha portato all’immediata chiusura dell’esercizio commerciale e all’applicazione di sanzioni per complessivi 3.000 euro da parte del NAS.
Ma le irregolarità non riguardavano soltanto le condizioni igieniche. I controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno infatti accertato anche l’installazione non autorizzata di impianti audiovisivi finalizzati al controllo a distanza dei lavoratori. Per questa violazione è stata contestata un’ulteriore ammenda di 387 euro.
I controlli straordinari dei Carabinieri
L’ispezione rientra nell’operazione condotta tra Pordenone e Porcia il 16 ottobre, dalle 14 alle 20, con l’impiego di 16 Carabinieri e otto pattuglie, affiancati dai reparti specializzati, dalle Polizie Locali e dalle unità cinofile. Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 110 persone, tra cui 99 cittadini extracomunitari, tutti regolarmente soggiornanti in Italia. Il bilancio delle verifiche comprende anche tre persone denunciate a piede libero.
Tra gli interventi effettuati figura anche quello a Porcia, dove i Carabinieri hanno scoperto cinque piante di marijuana coltivate nel giardino di un’abitazione, circa 182 grammi di infiorescenze essiccate, alcune dosi già confezionate e 1.300 euro in contanti.

