Cinque lavoratori in nero e un trattore senza protezioni: tre aziende sospese

Foto di repertorio

Cinque lavoratori completamente in nero, tre aziende sospese e una serie di irregolarità sulla sicurezza. È il bilancio dell’attività svolta durante l’estate dagli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Udine-Pordenone, sede di Pordenone.

I cinque lavoratori sono stati trovati senza contratto e senza copertura previdenziale e assicurativa e la loro presenza irregolare ha portato alla sospensione dell’attività di tre aziende agricole. Tre di loro erano cittadini extracomunitari.

Formazione, dispositivi e sorveglianza sanitaria

I controlli sono stati condotti dagli ispettori ordinari e tecnici dell’ITL di Pordenone, con particolare attenzione anche al rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

In sette aziende gli ispettori tecnici hanno adottato diverse prescrizioni per la mancata sorveglianza sanitaria e per l’assenza di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori, oltre che per la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale. I controlli hanno interessato anche i mezzi agricoli. In un caso è stata accertata l’assenza del dispositivo di ritenzione del conducente su un trattore utilizzato per le attività agricole.

L’attività ispettiva prosegue con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nel settore agricolo, tutelando i lavoratori e la concorrenza tra le imprese del territorio.