È stata inaugurata oggi, martedì 20 ottobre, la nuova rotatoria di Porta Cividale a Palmanova, un intervento destinato a migliorare la sicurezza stradale e la viabilità in uno dei punti più delicati della città stellata. L’opera, realizzata con un investimento di 1.880.800 euro, sostituisce un incrocio considerato particolarmente pericoloso a causa della scarsa visibilità e della frequenza degli incidenti.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini e il presidente di Fvg Strade Luca Bortolotti. La nuova infrastruttura è stata progettata anche per rispettare il patrimonio storico della città, patrimonio Unesco, preservando i bastioni che si trovano nelle immediate vicinanze.
Un intervento da quasi 1,9 milioni di euro
I lavori, durati circa un anno e mezzo, hanno interessato l’intersezione tra la Strada regionale 252 di Palmanova, la Strada regionale 33 di Clauiano e via Risorgimento, nei pressi di Porta Cividale e della caserma Giuseppe Durli, sede del Reggimento Genova Cavalleria 4°.
La realizzazione della rotatoria permette di regolare meglio i flussi di traffico, ridurre la velocità dei veicoli in avvicinamento all’incrocio e diminuire il rischio di collisioni gravi. “La nuova rotonda di Porta Cividale a Palmanova rappresenta un traguardo fondamentale per il miglioramento della viabilità locale”, ha dichiarato l’assessore Amirante, sottolineando come l’intervento sia stato fortemente voluto per risolvere le criticità della precedente intersezione. L’assessore ha inoltre evidenziato il ruolo di Fvg Strade nella progettazione e realizzazione dell’infrastruttura, che consente di migliorare la circolazione senza compromettere l’integrità delle fortificazioni storiche.
Nuova pista ciclabile, attraversamenti e illuminazione
L’intervento non si è limitato alla costruzione della rotatoria. Il progetto ha previsto anche una nuova strada di accesso riservata all’area militare, così da garantire i collegamenti con la caserma Giuseppe Durli. Sono stati inoltre realizzati circa 200 metri di nuova pista ciclabile, tre attraversamenti pedonali collegati ai percorsi che conducono verso Porta Cividale e nuovi impianti di illuminazione pubblica.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del patrimonio storico e paesaggistico. La rotatoria è stata infatti progettata mantenendo la nuova infrastruttura separata dal rilevato dello sperone storico, così da limitare l’occupazione delle aree tutelate dall’Unesco.
Le soluzioni adottate sono state concordate con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di conciliare le esigenze della viabilità moderna con la conservazione delle fortificazioni. “Oggi celebriamo il risultato di una pianificazione politica coordinata e prioritaria, pensata per valorizzare il sito Unesco di Palmanova migliorandone l’accessibilità, la circolazione delle merci e la mobilità turistica”, ha concluso Amirante.

