Ruba corrente per oltre tre anni: consuma 11mila kWh dall’utenza che doveva essere cessata

Il contatore risultava chiuso da più di tre anni.

Un consumo di energia elettrica superiore a 11mila kilowattora registrato su un’utenza che risultava formalmente cessata da oltre tre anni. È stata questa anomalia a far scattare una serie di verifiche nel Gemonese, culminate nell’intervento dei Carabinieri della Stazione di Gemona del Friuli.

La vicenda è emersa nell’ambito dei controlli svolti durante l’ultimo fine settimana dal Comando provinciale dei Carabinieri di Udine, impegnato con numerose pattuglie in una serie di servizi sul territorio. A far partire gli accertamenti, in questo caso, è stata la segnalazione dei tecnici della società incaricata dell’erogazione dell’energia elettrica.

I tecnici si sono insospettiti davanti ai dati registrati dai contatori: nonostante l’utenza risultasse formalmente chiusa da più di tre anni, i consumi continuavano infatti a risultare molto elevati. Il dato complessivo rilevato superava gli 11mila kilowattora, una quantità che ha portato la società a richiedere il supporto dei Carabinieri per verificare cosa stesse accadendo all’interno di un’abitazione situata in un comune di competenza della Stazione di Gemona.

Denunciato per furto aggravato

Una volta sul posto, i militari hanno effettuato gli accertamenti insieme al personale tecnico. Dalle verifiche è emerso che i sigilli apposti sull’impianto dopo il decesso del precedente intestatario erano stati rimossi. Il sistema di erogazione sarebbe stato quindi riattivato indebitamente, consentendo di continuare ad alimentare l’abitazione nonostante la cessazione formale dell’utenza. Gli elementi raccolti hanno portato i Carabinieri a procedere nei confronti dell’occupante dell’immobile.

La persona è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Udine per il reato di furto aggravato. Contestualmente, i tecnici specializzati hanno provveduto a mettere in sicurezza l’impianto e a prendere in carico il contatore manomesso, ponendo così fine alla situazione irregolare accertata durante il controllo.