Gorizia, anche quest’anno l’Associazione culturale Apertamente celebrerà il Giorno della Memoria anche se, vista la situazione attuale, quest’anno lo farà con una diretta online.
Infatti, l’iniziativa organizzata assieme a èStoria , Coop 3.0, Kulturni dom e con la collaborazione del Collettivo Terzo Teatro di Gorizia, sarà visibile sul sito e il canale Facebook dell’associazione Apertamente e degli altri collaboratori, a partire dalle ore 18.
Si inizierà con un filmato introduttivo della Risiera di San Sabba a cura dello storico e ricercatore Tristano Matta. L’edificio, oggi monumento nazionale, oltre ad essere campo di detenzione e smistamento verso i tanti lager in Germania e nell’Est Europa fu trasformato dai nazisti anche in forno crematorio, unico in Italia, a partire dal 4 aprile 1944, con la cremazione di settanta cadaveri di ostaggi fucilati il giorno prima nel poligono di tiro di Opicina.
Seguiranno due letture sceniche: la prima dallo spettacolo teatrale “Savina – storia di una madre triestina deportata nei lager nazisti”, vicenda ricordata nel libro di Marco Coslovich, da parte degli attori Giorgio Amodeo e Tatiana Malalan; la seconda da “La Notte” di Eli Weisel, premio Nobel per la pace nel 1986, come riconoscimento del suo impegno a favore della convivenza tra i popoli e contro ogni discriminazione, da parte Giuliana Colella.
A chiusura ci saranno alcuni brani dalla tradizione ebraica eseguiti dal coro giovanile Audite Juvenes diretto dalla maestra Gianna Visintin, con l’accompagnamento musicale di Rossella Fracaros al pianoforte e di Stefano Cascioli al violino.

