L’oca Gastone non corre rischi, il Comune: “Nessuna emergenza, sarà la mascotte di Agriflumen”

Nessun abbattimento in vista per Gastone, l’oca diventata una presenza familiare al Parco Fluviale del Mortol di Fiume Veneto. Anzi, l’animale è stato scelto dalla Giunta comunale come mascotte di Agriflumen, la fiera agroculturale in programma dal 23 al 25 ottobre. A chiarire la posizione dell’amministrazione è l’assessore alle Politiche ambientali Sara Pezzutti, che interviene dopo le preoccupazioni sollevate da alcune associazioni animaliste.

La vicenda è nata da un episodio avvenuto nei giorni scorsi, quando una donna sarebbe caduta dopo essersi spaventata per il comportamento dell’oca. Una dinamica che, precisa l’assessore, “deve ancora essere verificata” e che ha alimentato il dibattito sulla convivenza tra cittadini e animali negli spazi pubblici. Pezzutti respinge le ipotesi circolate sulla possibile sorte di Gastone e contesta la posizione assunta dalle associazioni animaliste, accusate di aver creato preoccupazioni senza conoscere la situazione locale.

“Sorprende quanto riportato da alcune associazioni animaliste, che evidentemente non conoscono la situazione di Fiume Veneto – dichiara Pezzutti –. Si è arrivati addirittura a paventare il rischio di un abbattimento dell’animale, ipotesi del tutto surreale. Creare un allarme ingiustificato non aiuta a comprendere correttamente quanto accaduto”. L’assessore invita anche a non interpretare automaticamente come aggressivi alcuni comportamenti naturali degli animali. In particolare, l’apertura delle ali da parte di un’oca può rappresentare una reazione difensiva, soprattutto quando una persona si avvicina troppo.

“Quando ci avviciniamo agli animali e ai loro spazi dobbiamo ricordarci che siamo noi a entrare nel loro ambiente – prosegue l’assessore –. Un animale può assumere comportamenti difensivi se percepisce una presenza troppo vicina come una minaccia. L’oca non deve essere descritta come un animale che aggredisce le persone senza motivo: l’apertura delle ali e altri atteggiamenti possono essere semplicemente segnali con cui cerca di mantenere le distanze e proteggere il proprio spazio”.

Da qui l’invito ai frequentatori del parco a osservare gli animali mantenendo le distanze, senza inseguirli, avvicinarsi eccessivamente o cercare un contatto diretto. Comportamenti che permettono di rispettare gli spazi degli animali e favorire una convivenza serena.

Nelle parole conclusive, Pezzutti si rivolge direttamente ai cittadini e critica in particolare la Lav, sostenendo che gli allarmi diffusi non trovino riscontro nelle intenzioni del Comune né nelle richieste della popolazione. “I cittadini di Fiume Veneto possono stare tranquilli – conclude Pezzutti –. Non esiste alcuna emergenza e non è mai stata prospettata alcuna soluzione cruenta, anzi proprio l’oca soprannominata Gastone è stata nominata dalla Giunta quale mascotte di Agriflumen, fiera agroculturale che si terrà dal 23 al 25 ottobre proprio a Fiume Veneto. Spiace che sia proprio Lav a diffondere allarmismi che non trovano riscontro né nelle intenzioni dell’Amministrazione, né nelle richieste della popolazione, senza un preventivo confronto. Il nostro approccio resta quello del rispetto degli animali, della natura e della corretta convivenza con gli spazi che condividiamo”.