Protezione civile, il Governo accelera sulla nuova legge. Ciriani ai volontari: “Non mollate”

Il governo ha già approvato in Consiglio dei ministri un disegno di legge per rafforzare la tutela della Protezione civile, accogliendo le richieste avanzate da sindaci e coordinatori locali. Lo riporta l’ANSA, citando le dichiarazioni del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, intervenuto dopo la condanna del sindaco di Preone, Andrea Martinis, e del coordinatore locale, Renato Valent, per la morte del volontario Giuseppe De Paoli.

Distinzione tra dolo e colpa grave

Secondo quanto spiegato dal Ministro, il disegno di legge introduce una distinzione netta tra dolo e colpa grave, che deve essere sanzionata, e le altre fattispecie che, invece, devono essere giustificate. Un punto centrale, sottolinea Ciriani, considerando che i volontari operano spesso in condizioni di emergenza, con differenze significative in termini di uomini e mezzi. Il provvedimento, spiega l’esponente di Governo, tiene conto proprio di queste situazioni operative complesse.

Iter accelerato in Senato

Il ddl è già stato trasmesso alla Commissione del Senato con procedura redigente, definita dal ministro “la più veloce possibile”. L’obiettivo è arrivare rapidamente all’approvazione di una norma che possa offrire maggiore chiarezza e protezione a chi è impegnato nelle attività di soccorso.

Il messaggio ai volontari

A margine di un evento all’Interporto di Pordenone, Ciriani ha ribadito la vicinanza del governo alla Protezione civile, ricordando anche la sua esperienza personale nel settore. Infine, il ministro ha rivolto un appello diretto ai volontari: “Non mollate. Con pazienza e tenacia continueremo a difendere e valorizzare la Protezione civile, soprattutto nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, momento in cui è nata la nostra rete di soccorso nazionale”.