Dalla Regione Friuli 15mila euro per proteggere i nidi di rondini e rondoni

Quindicimila euro per il 2026 destinati ai Comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia per proteggere i nidi di rondini, balestrucci e rondoni.

Quindicimila euro per il 2026 destinati ai Comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia per proteggere i nidi di rondini, balestrucci e rondoni. È quanto prevede un emendamento all’Assestamento estivo del bilancio regionale 2026-2028, approvato dal Consiglio regionale su proposta della consigliera Orsola Costanza (Fratelli d’Italia).

Le risorse potranno essere utilizzate dai Comuni per acquistare e installare nidi artificiali, che saranno poi assegnati ai cittadini interessati. L’obiettivo è offrire un luogo sicuro dove le specie possano tornare a nidificare ogni primavera, contrastando anche gli episodi di danneggiamento dei nidi. “Rondini, balestrucci e rondoni sono specie tutelate dalla legge – spiega Costanza –. Perché la tutela abbia valore, però, deve tradursi in azioni concrete”.

Il contributo sarà straordinario e una tantum. I Comuni dovranno presentare alla Regione un progetto corredato da relazione illustrativa e preventivo di spesa. Le domande saranno esaminate con procedura a sportello e, in caso di risorse insufficienti, finanziate in ordine cronologico.

Un primo segnale arriva da Pordenone, dove nel 2025 sono stati censiti 15 nidi attivi di rondine e due di rondine montana. La misura punta ora a rafforzare la tutela della biodiversità urbana in tutti i capoluoghi del Friuli Venezia Giulia.