La sanità del Friuli Venezia Giulia avrà a disposizione 168,26 milioni di euro in più nel 2027 rispetto all’anno precedente. La dotazione complessiva del Servizio sanitario regionale salirà infatti da 3,483 a 3,651 miliardi di euro, con un incremento del 4,83 per cento. È uno dei dati principali illustrati dall’assessore regionale alla Salute e alle politiche sociali Riccardo Riccardi in III Commissione del Consiglio regionale, durante l’esame dell’assestamento d’autunno.
L’obiettivo della Regione è inoltre anticipare la programmazione, mettendo le aziende sanitarie nelle condizioni di conoscere già dal primo gennaio le risorse disponibili e gli obiettivi da raggiungere.
Più risorse per la spesa corrente
Nel 2027 la spesa corrente del Servizio sanitario regionale raggiungerà 3 miliardi e 471 milioni di euro, 86,73 milioni in più rispetto al 2026, pari a un aumento del 2,56 per cento. Nella cifra sono compresi 22 milioni di euro destinati ai rinnovi contrattuali: 20 milioni per il comparto e 2 milioni per i medici di medicina generale.
Crescono anche le risorse per gli investimenti, che passano da 98,32 milioni nel 2026 a 109,85 milioni nel 2027, con un aumento di 11,53 milioni. A queste si aggiungono 70 milioni di euro del fondo speciale per l’edilizia ospedaliera, destinati alla riqualificazione e al riavvio del cantiere di Cattinara. La parte in conto capitale raggiunge così 179,85 milioni di euro, con un aumento complessivo di 81,5 milioni.
Aziende sanitarie, programmazione anticipata
Per quanto riguarda il metodo di programmazione, la Regione punta a definire in anticipo linee di gestione, obiettivi e risorse, così da consentire alle aziende sanitarie di organizzare per tempo le proprie attività. “Con questo assestamento anticipiamo le risorse per il 2027 e mettiamo le aziende sanitarie nelle condizioni di partire dal primo gennaio con obiettivi chiari e una dotazione finanziaria definita”, ha spiegato Riccardi.
“Un lavoro che già nel 2026 ha dato risultati: proiezioni senza disavanzi e utilizzo fondo premialita’ del personale. È un passaggio importante di programmazione: le aziende devono sapere per tempo quali risorse hanno a disposizione”.
“Questa impostazione ci consente di definire prima le linee di gestione e di negoziare con le aziende obiettivi e risorse in tempi coerenti con la programmazione“, ha aggiunto Riccardi. “Arrivare al primo gennaio con strumenti già definiti rende la programmazione più organizzata, gli obiettivi più misurabili e consente alle aziende di impostare le proprie strategie su basi finanziarie certe”.
Disabilità e misure sociali
L’assestamento prevede 16,5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028 per il Fondo sociale per la disabilità, con una funzione sussidiaria rispetto alle quote di rilevanza sociale di competenza dei Comuni.
Sono inoltre previsti 270mila euro nel triennio per l’Osservatorio sulle dipendenze. Per i contributi a mutilati e invalidi del lavoro vengono quantificati 250mila euro, con l’estensione a figli e orfani e una soglia Isee di 40mila euro. Per gli studenti sordi sono previsti 150mila euro, con un analogo limite Isee di 40mila euro.
Per la prosecuzione delle attività della Segreteria Fibromialgia Fvg in tutto il territorio regionale vengono stanziati 80mila euro a favore dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, per dare continuità al supporto a utenti e operatori nei percorsi di cura.
300mila euro per gli animali d’affezione
Nel provvedimento sono previsti inoltre 300mila euro nel biennio 2027-2028 nell’ambito della disciplina degli animali d’affezione. L’assestamento interviene anche sulle strutture di ricovero, con misure volte a favorire le adozioni e a ridurre la permanenza dei cani nei canili.
“Le aziende sanitarie devono sapere prima che cosa devono fare e con quali mezzi: è questo il metodo che consente di costruire una programmazione credibile e garantire servizi di qualità ai cittadini del Friuli Venezia Giulia”, ha concluso Riccardi.

