Studiare in Fvg, dal permesso di soggiorno alla sanità: un nuovo portale aiuta gli stranieri

L'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen.

Dal permesso di soggiorno all’assistenza sanitaria, passando per il codice fiscale, i corsi di italiano e il riconoscimento delle patenti estere. Per gli studenti e i ricercatori stranieri che scelgono il Friuli Venezia Giulia arrivano nuovi strumenti per orientarsi tra le procedure e i servizi disponibili. Il Welcome Office Fvg ha rinnovato il proprio portale, online nella nuova versione da luglio, e rafforzato la collaborazione con le istituzioni del territorio, a partire dalla Questura di Trieste.

Il sito welcomeoffice.fvg.it raccoglie informazioni aggiornate sulle procedure di ingresso e soggiorno e sui principali aspetti della vita quotidiana in regione. La consultazione è facilitata da illustrazioni, infografiche e video tutorial, mentre un nuovo assistente virtuale aiuta gli utenti a trovare le informazioni necessarie già prima dell’arrivo in Friuli Venezia Giulia.

Permessi di soggiorno, incontri settimanali con la Questura

Dal 25 marzo il Welcome Office Fvg organizza incontri settimanali con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Trieste, aperti agli enti partner. Gli appuntamenti sono dedicati alle procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno e alla gestione delle pratiche di studenti, ricercatori e familiari.

La collaborazione è stata estesa anche all’ambito sanitario, con il coinvolgimento dei distretti di Asugi per chiarire le modalità di iscrizione dei cittadini stranieri al Servizio sanitario.

Il potenziamento dei servizi punta a semplificare l’accesso alle informazioni e a coordinare meglio le realtà coinvolte nell’accoglienza internazionale. “L’attrattività del nostro sistema scientifico e universitario passa anche dalla capacità di accogliere e accompagnare chi sceglie il Friuli Venezia Giulia per studiare e fare ricerca”.

“Con il potenziamento del Welcome Office Fvg rendiamo più accessibili le informazioni, semplifichiamo l’orientamento tra le procedure e rafforziamo la collaborazione tra le istituzioni, offrendo un supporto concreto a studenti, ricercatori e alle loro famiglie”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, università e ricerca Alessia Rosolen.

Oltre 400 persone assistite nei primi sei mesi del 2026

Nel primo semestre del 2026 gli sportelli di Trieste e Udine hanno assistito complessivamente 417 persone tra studenti, dottorandi, ricercatori e familiari. A queste si aggiungono 23 referenti di enti pubblici, soggetti privati e aziende coinvolti nei percorsi di accoglienza.

A Trieste, lo sportello gestito da Area Science Park ha seguito 109 persone: 48 studenti, 43 dottorandi e ricercatori e 18 familiari o lavoratori. L’81 per cento degli utenti si trovava già in regione al momento della richiesta, mentre circa due terzi provenivano da Paesi extra Ue.

A Udine, lo sportello curato dall’Università degli Studi di Udine ha assistito 285 persone, tra cui 252 studenti e 33 dottorandi e ricercatori. L’84 per cento proveniva da Paesi dell’Unione europea e il 16 per cento da Paesi extra Ue. Per la maggioranza degli utenti, il supporto è arrivato prima dell’ingresso in regione.

L’obiettivo è attrarre talenti e competenze

Il Welcome Office Fvg si inserisce nelle iniziative regionali per rafforzare la dimensione internazionale del sistema scientifico e universitario. “Investire nell’accoglienza internazionale significa rafforzare la capacità del Friuli Venezia Giulia di attrarre talenti e competenze, valorizzando il nostro sistema universitario e scientifico. Offrire servizi accessibili e un accompagnamento efficace a chi arriva in regione è un tassello importante per consolidare la nostra dimensione internazionale e creare nuove opportunità di crescita per il territorio“, ha concluso Rosolen.

Il servizio fa parte del Sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia (Sis Fvg), che riunisce 22 tra le principali realtà scientifiche regionali. Il sistema è un’iniziativa della Regione, realizzata in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e il ministero dell’Università e della ricerca; il Welcome Office è gestito da Area Science Park.