La voglia di staccare la spina e rimettersi in viaggio per le vacanze di Pasqua è nell’aria, e il Friuli Venezia Giulia si prepara a diventare il trampolino di lancio ideale per chi sogna una fuga primaverile.
FlixBus ha deciso di intercettare questo desiderio potenziando per l’occasione i servizi da Trieste: con oltre 60 destinazioni collegate in dieci diversi Paesi, l’offerta pasquale punta a soddisfare chiunque cerchi un’alternativa flessibile per raggiungere le grandi capitali estere o le più belle città d’arte italiane.
Un ponte verso l’Europa tra capitali e mete insolite
Cresce il numero delle tratte internazionali operate da FlixBus, che a partire da questa settimana raggiunge da Trieste ancora più destinazioni in dieci Paesi europei. Delle oltre 60 mete collegate con Trieste, più della metà sono all’estero.
In un’ora e mezza si arriva a Lubiana (fino a 13 volte al giorno), in meno di quattro ore a Zagabria e Pola (fino a quattro volte) e in una notte o poco più a Vienna, Berlino, Praga, Budapest, Nizza e Marsiglia. Ma dal capoluogo giuliano si possono raggiungere anche destinazioni europee meno convenzionali: da Tolone, in Costa Azzurra, a Cracovia, in Polonia, passando per Bratislava e la località di Siófok, sul lago Balaton.
Più corse per gli scali internazionali e il Nord Italia
Il potenziamento dei servizi strizza l’occhio anche a chi ha già pianificato un volo ma preferisce la comodità del bus rispetto all’auto privata. È stato infatti rafforzato il collegamento con l’aeroporto Marco Polo di Venezia, uno dei principali scali internazionali del Nord Italia, che ora può contare su sette partenze giornaliere da mattina a sera con tempi di percorrenza da un’ora e 45 minuti.
Alla scoperta dell’Italia meno battuta
Non mancano le novità per chi sceglie di restare entro i confini nazionali. Sono garantiti fino a dieci collegamenti giornalieri con Venezia, cinque con Padova e Milano e due con Vicenza e Verona, oltre a un rafforzamento delle direttrici verso Bologna, Firenze e Roma.
La Pasqua diventa anche l’occasione perfetta per scoprire angoli d’Italia spesso meno facili da raggiungere con i tradizionali collegamenti ferroviari diretti dal Friuli Venezia Giulia. La rete potenziata include infatti fermate in località turistiche di rilievo come Siena e Caserta, ma apre le porte anche a gioielli dell’arte meno frequentati dai grandi flussi, come Perugia o borghi ricchi di storia come la cittadina medievale di Monselice in Veneto.
