Dalla casa da arredare alla casa da vivere, con una crescente attenzione a efficienza energetica, sostenibilità, sicurezza e contenimento dei consumi. È questo il filo conduttore della 73esima edizione di Casa Moderna, in programma a Udine Fiere nei due fine settimana dal 2 al 5 e dal 9 al 12 ottobre, insieme a Saperi & Sapori FVG.
La manifestazione, che negli anni ha accompagnato le trasformazioni dell’abitare e del territorio friulano, porta quest’anno negli spazi fieristici 170 aziende del Friuli Venezia Giulia, di altre regioni italiane e della Slovenia. Le proposte spaziano dalla ristrutturazione all’arredamento, dagli impianti alle nuove tecnologie, fino alle soluzioni pensate per migliorare il comfort e l’efficienza delle abitazioni.
Casa, energia e nuovi modi di abitare
Casa Moderna racconta da 73 edizioni l’evoluzione della casa, passando dalla ricostruzione dopo il terremoto del 1976 all’introduzione delle nuove tecnologie e alla crescente attenzione per il risparmio energetico.
Oggi progettare o rinnovare un’abitazione significa infatti confrontarsi anche con il costo dell’energia e il caro vita, oltre che con le esigenze di sostenibilità e qualità della vita. In fiera i visitatori possono conoscere da vicino soluzioni dedicate alla riduzione dei consumi, al recupero e al riutilizzo dei materiali, alla sicurezza e all’economia circolare.
Uno spazio crescente è riservato anche agli ambienti esterni. Terrazzi, giardini e porticati diventano sempre più vere estensioni della casa, attraverso pergole bioclimatiche, barbecue di design, arredi e materiali pensati per creare nuovi spazi dedicati alla convivialità e alla vita quotidiana.
Saperi & Sapori FVG con oltre 40 aziende
Nel padiglione 8 torna anche la terza edizione di Saperi & Sapori FVG, con oltre 40 aziende impegnate a rappresentare l’artigianato e l’agroalimentare del territorio.
Legno, mosaico, design, restauro, tessuti e tradizionali scarpèts si affiancano alle produzioni alimentari, dal miele all’olio, passando per salumi, gubana, prodotti da forno, funghi, frico, birre artigianali e liquori. Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche un’area espositiva dedicata alla moda e alla sartoria artigianale del Friuli Venezia Giulia.
Gli appuntamenti di domenica 4 ottobre
Numerosi gli eventi gratuiti previsti per domenica 4 ottobre. Per tutta la durata dell’apertura, nel padiglione 6, sarà proposto l’appuntamento “Il Coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa”, un percorso dedicato al terremoto e alla ricostruzione attraverso il racconto del Messaggero Veneto e l’arte dell’abitare tra memoria e futuro.
Nel padiglione 7 torna invece “L’Architetto in Fiera”, iniziativa organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Udine. I visitatori con biglietto intero potranno usufruire, su prenotazione, di consulenze gratuite della durata di 40 minuti. Informazioni e prenotazioni al numero 0432 4951.
Sempre durante l’orario di apertura, allo stand dell’ISIS Fermo Solari di Tolmezzo, saranno presentati il lavoro di rilievo con droni realizzato sul territorio di Paluzza e alcune dimostrazioni di falegnameria.
Alle 11, nella sala Bianca al primo piano dell’ingresso ovest, è in programma “Essenze di stile” con Roberta Iacovelli, incontro dedicato a sarte e creative per approfondire il rapporto tra stile, personalità e realizzazione di outfit su misura, a cura di Confartigianato-Imprese Udine. Dalle 11, allo stand Civiform nel padiglione 7, spazio al laboratorio di cucina dedicato al risotto alla zucca, con dimostrazione, preparazione e assaggio.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, nel padiglione 7 sarà presente un esperto per l’iniziativa “Dal bosco alla stufa: l’uso consapevole della stufa”, dedicata al percorso della legna e al suo corretto utilizzo.
Sempre alle 15, nella sala Bianca, Duccio Travaglini sarà protagonista di “Riparare per durare: il futuro della moda passa dalla cura dei capi”, talk interattivo su riciclo e riparazione artigianale con la presentazione della piattaforma Reclò. Dalle 16, infine, allo stand Civiform sarà proposto il laboratorio bar, dedicato all’aperitivo alcolico e alla sua versione analcolica, con degustazione.

