Il testimone della musica bandistica del Friuli Venezia Giulia passa da Maniago a Pordenone, che nel 2027 ospiterà la 48esima Rassegna bandistica regionale ANBIMA FVG, proprio nell’anno in cui la città sarà Capitale italiana della Cultura. Il passaggio di consegne è avvenuto sabato 26 settembre in piazza Italia a Maniago, al termine della 47esima edizione della manifestazione, che ha richiamato 37 bande e oltre mille musicisti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia.
A rappresentare Pordenone c’era la vicesindaco Mara Piccin, che ha partecipato alla giornata insieme alla Filarmonica di Pordenone, indossando la fascia tricolore.
La rassegna entra nel calendario di Pordenone 2027
L’appuntamento sarà inserito nel percorso “Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027” e rappresenterà uno dei grandi eventi di partecipazione popolare previsti nell’anno culturale della città.
“Le bande trasmettono entusiasmo ed energia, ma a emozionare davvero è vedere decine di formazioni che camminano e suonano in perfetta sintonia, come un unico grande organismo – ha dichiarato Piccin –. Sono un collegamento vivo tra generazioni e territori e hanno saputo rinnovarsi profondamente: oggi propongono concerti di ogni genere, ben oltre il repertorio scritto per banda, e qui a Maniago ne abbiamo avuto uno splendido assaggio”.
La vicesindaco ha quindi sottolineato il significato del passaggio di consegne in vista del 2027. “Essere Capitale italiana della Cultura significa anche l’onore di ricevere questo testimone e di diventare, nel 2027, il punto di riferimento per le bande ANBIMA della regione. Saremo orgogliosi di accoglierle nella nostra città”.
Oltre mille musicisti nel centro di Maniago
La rassegna di sabato si era aperta alle 16 con la sfilata delle bande e dei gruppi di majorettes lungo le vie del centro storico di Maniago. Tre differenti percorsi sono poi confluiti in piazza Italia, dove si sono tenuti i saluti del presidente di ANBIMA FVG Pasquale Moro e delle autorità.
Il momento conclusivo ha visto tutti i musicisti riunirsi in una sola grande formazione per il tradizionale concertone finale, trasformando la piazza in un grande palcoscenico dedicato alla musica bandistica. La manifestazione cambia città ogni anno e punta a valorizzare il ruolo delle bande non soltanto dal punto di vista musicale, ma anche come realtà capaci di mantenere vivi i rapporti tra generazioni, coinvolgere i giovani e animare le comunità locali.
Ora si prepara l’edizione di Pordenone
Con il passaggio ufficiale del testimone, prende ora il via il lavoro tra Comune di Pordenone e ANBIMA FVG per organizzare l’edizione del 2027.
L’obiettivo sarà portare nel capoluogo migliaia di musicisti, familiari e appassionati da tutta la regione, trasformando per una giornata piazze e vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto e inserendo la tradizione bandistica all’interno del programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura.

