La pineta demaniale di Lignano Sabbiadoro diventa uno spazio dedicato anche al benessere e al contatto con la natura. Nei giorni scorsi si sono svolte le prime due esperienze di Forest Therapy previste dal progetto promosso dalla Società Lignano Pineta insieme al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.
L’iniziativa punta ad affiancare alle attività di ricerca e gestione sostenibile della pineta anche nuove forme di fruizione rivolte in particolare alle persone fragili e con esigenze specifiche.
Le prime esperienze nella pineta
La prima giornata si è svolta sabato 26 settembre e ha coinvolto l’Associazione di promozione sociale Volo Libero di San Polo di Piave. Dodici persone con disabilità, alcune delle quali in carrozzina, hanno percorso la parte della pineta attrezzata con la passerella, seguendo il sentiero artistico.
Ad accompagnare il gruppo c’erano la presidente dell’associazione, Dina Vaccari, e Camilla Costa, promotrice dell’iniziativa, che ha guidato i partecipanti attraverso attività pensate per favorire la riconnessione con la natura e una maggiore conoscenza dell’ambiente della pineta. Una seconda esperienza ha coinvolto invece l’Associazione A.I.R. di Pordenone, che riunisce persone con insufficienza respiratoria. Per i partecipanti è stata organizzata una mattinata dedicata al benessere, alla salute e al rapporto con l’ambiente naturale.
Le attività permettono di osservare da vicino i pini neri e le altre specie arboree presenti nella pineta, alternando momenti di esplorazione a esercizi di respirazione e consapevolezza. Non manca anche una dimensione sociale: le esperienze puntano infatti a creare occasioni di incontro, condivisione e amicizia, valorizzando un ambiente naturale che in questo periodo dell’anno può essere vissuto grazie anche alle temperature miti dell’autunno lignanese. Le due giornate rappresentano la prima applicazione concreta della parte del progetto dedicata al benessere delle persone.
Un progetto che riguarda undici ettari di pineta
Il percorso portato avanti dalla Società Lignano Pineta e dall’Università di Udine comprende anche il monitoraggio degli alberi e lo studio di strumenti e soluzioni per garantire una gestione sostenibile degli undici ettari di pineta demaniale situati a nord del lungomare Kechler.
L’obiettivo è quindi duplice: da una parte tutelare e studiare il patrimonio naturale, dall’altra renderlo maggiormente accessibile e fruibile dalla comunità attraverso iniziative rivolte a pubblici differenti.
Il prossimo appuntamento è già in programma per sabato 17 ottobre, quando alla Forest Therapy parteciperanno i pazienti oncologici dell’Associazione ANGOLO di Aviano.
Le prime esperienze hanno così mostrato come la valorizzazione della pineta possa andare oltre la tutela ambientale, trasformandosi anche in un’occasione di benessere, inclusione e socialità.

