Il maltempo continua a interessare il Friuli Venezia Giulia, dopo una notte caratterizzata da rovesci e temporali che hanno colpito soprattutto la costa e le zone sudorientali della regione. Le precipitazioni più consistenti si sono registrate sul Carso e a Grado, mentre nelle prossime ore sono attesi ulteriori fenomeni temporaleschi, in particolare sulla bassa pianura e lungo la fascia costiera.
Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile regionale, l’arrivo di correnti umide sudoccidentali in quota, accompagnate da un moderato vento di Scirocco al suolo, ha favorito la formazione di temporali inizialmente sul mare e lungo la costa, successivamente estesi anche alle zone interne.
Piogge intense sul Carso e a Grado
Le precipitazioni più abbondanti della notte si sono concentrate sul Carso, dove sono caduti fino a 80 millimetri di pioggia, quasi 60 dei quali nell’arco di appena tre ore. A Grado sono stati registrati 65 millimetri.
Sul resto del territorio regionale la situazione è stata più contenuta. Nella bassa pianura orientale si sono registrati accumuli generalmente compresi tra 10 e 30 millimetri, mentre nelle altre zone del Friuli Venezia Giulia le precipitazioni sono risultate prevalentemente deboli.
Le previsioni per le prossime ore
Il maltempo non è ancora terminato. Nel corso della giornata di oggi, giovedì 8 ottobre, il flusso di aria umida e instabile continuerà a interessare soprattutto la bassa pianura e la costa, dove soffierà un vento moderato di Libeccio.
Saranno ancora possibili rovesci e temporali locali, soprattutto sulla fascia sudorientale della regione, mentre in molte altre zone sono previste soltanto piogge deboli e sparse. Le precipitazioni, dunque, non interesseranno il territorio in maniera uniforme, con i fenomeni più significativi che potranno concentrarsi nelle aree già maggiormente coinvolte durante la notte.
Nessuna criticità segnalata, fiumi sotto controllo
Nonostante le precipitazioni abbondanti registrate in alcune località, al momento il maltempo non ha provocato particolari problemi sul territorio. Dall’inizio dell’evento, infatti, non sono pervenute segnalazioni di criticità alla Sala operativa regionale della Protezione civile né al Numero unico per le emergenze 112 riconducibili all’allerta in corso.
Anche la situazione dei corsi d’acqua rimane regolare: tutte le stazioni idrometriche della rete di monitoraggio regionale registrano livelli inferiori alle rispettive soglie di guardia.
L’attenzione resta comunque rivolta all’evoluzione delle condizioni meteorologiche nelle prossime ore, soprattutto nelle zone costiere e sudorientali, dove non si esclude la formazione di nuovi temporali.

