A Palmanova apre NUIEVE, il primo laboratorio di stimolazione multisensoriale del Friuli Venezia Giulia

Quindici anni di ricerca universitaria sul neurosviluppo diventano un servizio concreto per bambini, adolescenti, giovani adulti e le loro famiglie. Sabato 17 ottobre a Palmanova sarà inaugurato NUIEVE, il primo laboratorio di stimolazione multisensoriale e multimodale del Friuli Venezia Giulia, realizzato dalla Cooperativa Sociale Thiel sulla base del metodo sviluppato dall’Università degli Studi di Padova.

Il laboratorio, che avrà sede in Borgo Udine 50, proporrà percorsi personalizzati dedicati alle persone con disturbi del neurosviluppo, utilizzando esperienze multisensoriali, ambienti immersivi, realtà virtuale e aumentata. Le attività intervengono su diverse aree dello sviluppo, dalla percezione al movimento, dall’attenzione alla comunicazione, fino alle relazioni e all’autonomia nella vita quotidiana.

Il progetto è stato presentato martedì 6 ottobre a Udine, nella Sala del Consiglio dell’Associazione e Federazione BCC del Friuli Venezia Giulia, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, del presidente della Cooperativa Thiel Luca Fontana e della responsabile scientifica del progetto, la professoressa Teresa Farroni, dell’Università di Padova.

Quindici anni di ricerca diventano un servizio

Il metodo NUIEVE nasce da oltre quindici anni di ricerca condotta da Farroni presso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova ed è stato sviluppato insieme a Carlo Marzaroli e Marco Godeas, specialisti in musica e nuove tecnologie con competenze avanzate di programmazione.

Thiel è il primo soggetto al quale l’Ateneo padovano ha concesso in licenza il software e il marchio NUIEVE, permettendo così di trasformare il percorso sperimentato nell’ambito della ricerca in un servizio strutturato. La cooperativa ne detiene l’esclusiva per il Friuli Venezia Giulia, mentre il trasferimento delle competenze universitarie è stato accompagnato da UniSMART, Fondazione dell’Università degli Studi di Padova.

L’apertura arriva inoltre nell’anno dei 25 anni di attività della Cooperativa Sociale Thiel, nata nel 2001. “Da 25 anni Thiel investe nel territorio cercando di costruire risposte nuove insieme agli altri – ha spiegato il presidente Luca Fontana –. NUIEVE rappresenta bene questo modo di lavorare: unire le competenze della cooperazione sociale a quelle di un partner scientifico importante come l’Università di Padova e trasformare la ricerca in un servizio concreto per le persone e le famiglie. Il nostro obiettivo ora è far crescere il Laboratorio dentro una rete fatta di servizi, scuole, professionisti e realtà del territorio, perché l’innovazione ha valore quando diventa patrimonio della comunità”.

Un percorso costruito sulla persona

Uno dei principi alla base di NUIEVE è che una stessa diagnosi possa corrispondere a caratteristiche, capacità e difficoltà molto differenti. Per questo il percorso non parte dalla diagnosi, ma da una profilazione funzionale multidimensionale della persona.

Vengono osservati punti di forza e fragilità negli ambiti sensoriale e motorio, cognitivo, sociale e dell’autonomia. Le risorse già presenti vengono quindi utilizzate per lavorare sulle funzioni maggiormente in difficoltà. Non è dunque la persona a dover adattarsi a un esercizio prestabilito: sono attività, stimoli e strumenti a essere calibrati sulle sue caratteristiche.

La tecnologia assume in questo contesto un ruolo di supporto. Proiezioni interattive, ambienti digitali, realtà virtuale e aumentata permettono agli operatori di modificare contenuti, intensità degli stimoli, velocità e modalità di interazione. Possono essere inoltre ricreate in un ambiente protetto situazioni quotidiane come fare la spesa, muoversi per strada o frequentare un luogo pubblico, consentendo alla persona di sperimentare, sbagliare e riprovare con l’obiettivo di trasferire progressivamente le competenze apprese nella vita di tutti i giorni.

“La tecnologia non sostituisce la relazione con l’operatore, ma ne amplia le possibilità. Ci consente di costruire ambienti sicuri, controllabili e personalizzati, nei quali ogni bambino può fare esperienza secondo i propri tempi, le proprie capacità e il proprio modo di percepire il mondo. Il vero obiettivo è trasformare ciò che viene appreso nel laboratorio in maggiore autonomia nella vita quotidiana”, ha spiegato la professoressa Teresa Farroni.

Otto incontri e un programma personalizzato

Il percorso attualmente previsto comprende otto sessioni individuali. Le prime due vengono dedicate all’accoglienza e alla profilazione funzionale, con la partecipazione e la supervisione scientifica di Farroni, che segue anche la formazione continua degli operatori della Cooperativa Thiel. Seguono sei sessioni di training personalizzato e, al termine, un momento di restituzione alla persona e alla famiglia. In base alle necessità, il percorso può essere successivamente prolungato con un nuovo ciclo e nuovi obiettivi.

NUIEVE viene definito come un servizio socioeducativo di abilitazione e potenziamento funzionale. Non eroga prestazioni sanitarie o terapeutiche e non sostituisce eventuali percorsi clinici già in corso, ma può affiancarli.

All’interno del laboratorio proseguirà anche l’attività di ricerca dell’Università di Padova, mantenuta distinta dal servizio. La partecipazione alla ricerca sarà volontaria e richiederà uno specifico consenso.

Per accedere al laboratorio non è necessaria una prescrizione sanitaria. La richiesta può arrivare direttamente dalla persona o dalla famiglia, oppure su segnalazione di professionisti, servizi sociosanitari, scuole e altre realtà del territorio. Il percorso può essere indicato anche senza una diagnosi formale, quando siano presenti difficoltà o bisogni specifici in una o più aree di funzionamento.

L’inaugurazione sabato 17 ottobre

La presentazione ufficiale è in programma sabato 17 ottobre. La giornata inizierà alle 9.30 nel Salone d’Onore del Comune di Palmanova, in piazza Grande 1, con la presentazione scientifica del progetto affidata alla professoressa Teresa Farroni e introdotta da Luca Fontana, psicologo, psicoterapeuta e presidente della Cooperativa Sociale Thiel.

I posti per questa prima parte sono limitati e sarà necessaria l’iscrizione attraverso Eventbrite.

Alle 11 si passerà invece in Borgo Udine 50, dove si terranno l’inaugurazione del Laboratorio NUIEVE e la visita agli ambienti. Per questa parte della giornata non sarà necessaria l’iscrizione. Entrambe le sedi sono accessibili alle persone con ridotta capacità motoria.

La Cooperativa Thiel conta oggi 103 soci, tra lavoratori e volontari, e segue più di 150 persone, soprattutto nel Basso Isontino e nella Bassa Friulana. Opera nei servizi alla persona, nella salute mentale, nella disabilità, nella neuropsichiatria infantile e nei disturbi del comportamento alimentare, collaborando con aziende sanitarie, Comuni e associazioni del territorio. Accanto ai servizi socioeducativi e sociosanitari porta avanti anche progetti di inserimento lavorativo attraverso diverse attività, dall’azienda agricola alla sartoria, fino ai dispositivi rigenerati e ai servizi conto terzi.