A Palmanova torna il Tartini Piano Master, due serate di grande musica

Palmanova città del pianoforte: venerdì 16 e sabato 17 ottobre il teatro “Gustavo Modena” ospiterà il Palmanova Tartini Piano Master.

Palmanova si prepara a diventare nuovamente la città del pianoforte: venerdì 16 e sabato 17 ottobre il teatro “Gustavo Modena” ospiterà il Palmanova Tartini Piano Master, festival dedicato al pianoforte che rinnova la collaborazione tra la Città stellata e il Conservatorio di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste.

In programma quattro concerti, con inizio alle 19 e alle 21, affidati agli studenti del Master di secondo livello in pianoforte del Conservatorio triestino. Un percorso musicale attraverso le opere dei grandi compositori, da Beethoven a Liszt, da Schubert a Debussy, passando per Brahms, Scarlatti, Prokof’ev e Franck.

“Anche in questo 2026 si rinnova la collaborazione tra il Conservatorio Tartini di Trieste e il Comune di Palmanova. Il teatro Gustavo Modena ospiterà infatti l’ormai consueto Palmanova Tartini Piano Master, un festival che si inserisce nel percorso formativo di una tra le pochissime realtà in Italia dedicate al terzo livello di istruzione musicale, attivato al Tartini per la seconda edizione 2024-2026. L’iniziativa, progettata dal direttore del Conservatorio Sandro Torlontano con i docenti della scuola di pianoforte, trasformerà nuovamente Palmanova, per due giorni, nella “città del pianoforte”, con un palcoscenico dedicato agli studenti del Master”, dichiara Luca Trabucco, delegato al coordinamento della programmazione e organizzazione delle attività di produzione artistica del Conservatorio triestino.

“Ospitare questi giovani talenti significa offrire al pubblico l’opportunità di ascoltare interpreti in una fase importante della loro crescita artistica e, allo stesso tempo, valorizzare il ruolo della formazione musicale di eccellenza. La collaborazione con il Conservatorio Tartini conferma la volontà di Palmanova di investire nella cultura e di fare del Teatro Gustavo Modena un luogo di incontro tra artisti, istituzioni e comunità”, afferma l’assessora comunale alla Cultura Silvia Savi.

Il programma.

Venerdì 16 ottobre, alle 19, Samira Alvash interpreterà la Sonata op. 109 e le Sei Bagatelle op. 126 di Ludwig van Beethoven. Alle 21 sarà la volta di Tommaso Odifredi, con musiche di Franz Liszt e Johannes Brahms.

Sabato 17 ottobre, alle 19, Tamara Pečenica proporrà la Sonata in la minore D 784 di Franz Schubert e il Preludio, Corale e Fuga di César Franck. Alle 21, Ivo Gijka concluderà il festival con un programma che spazia da Domenico Scarlatti a Sergej Prokof’ev, fino a Franz Liszt e Claude Debussy.

Tutti i concerti si terranno al teatro “Gustavo Modena”, in via Dante 18/A. L’ingresso è libero.