Pordenone saluta Francesco Delle Vedove, storico gioielliere di Contrada Maggiore e figura legata da decenni alla vita commerciale del centro cittadino. Con la sua scomparsa, la città perde uno dei protagonisti della storia del commercio locale. Delle Vedove era il padre di Andrea Delle Vedove, sindaco di Cordenons.
La storia della gioielleria Delle Vedove inizia nel 1890. Nel corso del Novecento, nel 1926, l’attività si trasferisce nel cuore del centro storico di Pordenone, in corso Vittorio Emanuele II, diventando un punto di riferimento per generazioni di clienti. Una tradizione portata avanti nel segno della competenza artigianale, della cura dei dettagli e del rapporto personale con la clientela.
Il cordoglio del sindaco di Pordenone
A ricordare Francesco Delle Vedove è anche il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, che ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia.
“Con Francesco Delle Vedove se ne va un pezzo della storia di Contrada Maggiore e di quel commercio cittadino costruito, giorno dopo giorno, sulla competenza, sulla cura e sul rapporto personale con le persone”, ha dichiarato Basso.
“Generazioni di pordenonesi hanno varcato la soglia della sua attività per celebrare i momenti più importanti della propria vita. È questo il segno più bello che lascia alla città: un lavoro vissuto con passione e discrezione, capace di rendere il centro un luogo vivo, accogliente e riconoscibile”.
Basso ha quindi rivolto le condoglianze alla famiglia e, in particolare, al figlio Andrea, sindaco di Cordenons, esprimendo la vicinanza dell’amministrazione e della comunità pordenonese anche alla città vicina.
Il messaggio del Pd di Cordenons
Alla famiglia Delle Vedove è arrivato anche il messaggio di cordoglio del Circolo del Partito democratico di Cordenons, che ha espresso la propria vicinanza.
“Apprendiamo con profonda tristezza della scomparsa di Francesco Delle Vedove. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto attorno al figlio Andrea, sindaco della nostra città, e alla famiglia tutta, ai quali rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze”.

