Frutta Friuli tra le eccellenze agricole d’Italia: la cooperativa di Spilimbergo finalista del premio nazionale

La cooperativa Frutta Friuli di Spilimbergo è tra i finalisti del premio nazionale “Buone pratiche dell’Italia rurale: i protagonisti”, promosso dalla Rete Pac per valorizzare i progetti che contribuiscono all’innovazione, alla sostenibilità e allo sviluppo dei territori agricoli. Un riconoscimento importante per la realtà friulana, che negli ultimi anni ha investito nell’ammodernamento degli impianti e nel miglioramento della filiera frutticola.

La selezione è stata annunciata dall’Autorità di gestione regionale del Piano strategico della Politica agricola comune (Pac). Per conoscere i vincitori bisognerà attendere l’11 novembre, quando a Roma, al Salone delle Colonne, si terrà la premiazione nell’ambito dell’evento annuale della Rete Pac, intitolato “Coltiviamo insieme il domani”.

Dalla lavorazione del kiwi all’energia solare: gli investimenti della cooperativa

Specializzata nella raccolta, trasformazione e commercializzazione principalmente di mele e kiwi, Frutta Friuli ha avviato un percorso di innovazione che punta a rendere più efficienti le lavorazioni e a valorizzare le produzioni delle aziende agricole associate. Tra gli interventi realizzati figurano una nuova linea automatizzata per la cernita e il confezionamento del kiwi, sistemi per la filtrazione delle acque, impianti fotovoltaici e nuovi spazi destinati a uffici e laboratori.

Investimenti che consentono alla cooperativa di migliorare l’organizzazione produttiva, aumentare gli standard qualitativi e rafforzare la propria competitività sul mercato. Il progetto è stato selezionato anche per la capacità di utilizzare le opportunità offerte dalla Politica agricola comune per sostenere lo sviluppo delle imprese del territorio.

“Essere tra i finalisti di questo premio nazionale è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dalla cooperativa e dai nostri soci”, dichiara Livio Salvador, presidente di Frutta Friuli.

“Gli investimenti realizzati nascono dalla volontà di guardare al futuro, migliorando l’efficienza dei processi, la qualità delle produzioni e l’attenzione all’ambiente. Crediamo che innovazione e cooperazione siano elementi fondamentali per rafforzare la filiera frutticola e offrire nuove prospettive alle aziende agricole del territorio”. Un risultato che, sottolinea Salvador, incoraggia la cooperativa a proseguire nel proprio percorso di crescita, creando valore per i soci e per l’intera comunità rurale.

Il riconoscimento della Regione

La candidatura di Frutta Friuli rappresenta anche un risultato significativo per il sistema agricolo del Friuli Venezia Giulia, che vede una propria realtà produttiva confrontarsi con altre esperienze virtuose a livello nazionale. A sottolinearlo è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, secondo il quale l’ingresso della cooperativa tra i finalisti conferma la qualità del lavoro svolto dalle imprese agricole regionali e l’efficacia degli investimenti sostenuti attraverso le politiche di sviluppo rurale.

Per Zannier, esperienze come quella di Spilimbergo dimostrano come le risorse pubbliche possano tradursi in interventi capaci di generare innovazione, sostenibilità e competitività, rafforzando le filiere produttive e contribuendo a rendere più attrattivi i territori rurali. L’appuntamento è ora fissato per l’11 novembre a Roma, dove Frutta Friuli scoprirà se il proprio progetto di ammodernamento riuscirà ad aggiudicarsi il riconoscimento nazionale.