Ancora un nulla di fatto per l’ex caserma La Marmora di Tarvisio. L’asta pubblica indetta dal Demanio, con scadenza fissata al 27 febbraio e base di partenza di 4,5 milioni di euro, è andata deserta. Nessuna offerta è pervenuta per il vasto complesso immobiliare situato tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, a pochi passi dalle piste da sci.
Non è la prima volta che il tentativo di alienazione si conclude senza esito: nel 2019, ad esempio, l’area era stata messo all’asta per 7,1 milioni di euro. Anche in precedenti procedure non si erano fatti avanti acquirenti interessati a rilevare l’area, che si estende su circa 20mila metri quadrati e comprende numerosi edifici e ampi spazi aperti.
Un’area ampia, ma con costi e incognite
Il complesso rappresenta, almeno sulla carta, un’opportunità strategica. La posizione, in un contesto turistico di rilievo come quello di Tarvisio, e la vicinanza agli impianti sciistici potrebbero prestarsi a un progetto di rilancio in chiave ricettiva o residenziale.
A pesare, tuttavia, sarebbero diversi fattori. L’ampiezza dell’area comporta importanti interventi di riqualificazione e investimenti consistenti. Inoltre, come indicato nella documentazione ufficiale, restano a carico dell’acquirente eventuali oneri per la rimozione dei materiali presenti negli immobili, così come possibili attività di bonifica, aggiornamenti catastali o tavolari, demolizioni o sanatorie da effettuare prima della compravendita definitiva. Aspetti che potrebbero aver scoraggiato potenziali investitori, già chiamati a confrontarsi con una base d’asta non trascurabile.
Le ipotesi di riutilizzo non mancano. Il sito potrebbe essere trasformato a uso turistico, residenziale, commerciale o persino destinato a parco o spazi collettivi. Al momento, nessuna proposta concreta si è tradotta in un’offerta formale.




