Manifesti contro il pride affissi nella notte a Udine

Manifesti contro il FVG Pride sono comparsi nella notte nel centro di Udine, alla vigilia della manifestazione in programma oggi, sabato 3 ottobre. A rivendicare l’iniziativa è Forza Nuova Udine, che in una nota attacca duramente il corteo e contesta la decisione del Comune di concedere il patrocinio.

Il FVG Pride torna quest’anno nel capoluogo friulano, che aveva già ospitato la prima edizione regionale nel 2017. Il corteo partirà dal Parco Moretti, attraverserà diverse vie e piazze del centro storico e farà poi ritorno al Pride Village. Il Comune di Udine ha ufficialmente concesso il patrocinio alla manifestazione.

La protesta di Forza Nuova e l’attacco al centrodestra

Nel comunicato con cui rivendica l’affissione dei manifesti, Forza Nuova definisce il Pride una manifestazione politica e contesta alcuni contenuti del manifesto dell’iniziativa, oltre al sostegno accordato dall’amministrazione comunale. La critica, però, non viene rivolta soltanto al centrosinistra che governa Udine. Il movimento prende di mira anche il centrodestra nazionale e regionale, sostenendo che, dall’arrivo di Giorgia Meloni al Governo, sulle politiche riguardanti le persone LGBT non sarebbe avvenuto il cambiamento auspicato dal movimento.

Nel mirino finisce anche il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, al quale Forza Nuova contesta le politiche regionali e i finanziamenti destinati a progetti riguardanti la comunità LGBT. Il movimento richiama inoltre modelli adottati in altri Paesi, citando la Russia, e ribadisce la propria concezione della famiglia fondata sull’unione tra uomo e donna con figli. Nel comunicato Forza Nuova sostiene quindi di rappresentare una posizione alternativa sia alla sinistra sia al centrodestra e rilancia, tra le proprie proposte, quella di un sostegno economico alle madri.

Il Pride oggi attraversa il centro di Udine

Il corteo è previsto nel pomeriggio, con il concentramento al Parco Moretti tra le 14.30 e le 15. La manifestazione attraverserà il centro storico per poi fare ritorno al parco, dove dalle 18 sono previsti interventi e discorsi, seguiti da performance artistiche, concerto e dj set.

Il Pride ha già alimentato nei giorni scorsi un confronto politico sul patrocinio del Comune. Lega e Forza Italia hanno contestato la scelta dell’amministrazione, mentre esponenti del Movimento 5 Stelle e dell’area progressista l’hanno difesa.

Al centro del manifesto politico del FVG Pride 2026 ci sono, secondo quanto presentato dagli organizzatori, temi come diritti delle persone trans, salute e sanità, scuola e riconoscimento delle diverse forme familiari.