Il Parco Genetico FVG riparte da Illegio: esami e visite gratuite per la popolazione

Foto del Comune di Tolmezzo

Un prelievo di sangue, valutazioni mediche e test per approfondire lo stato di salute della popolazione. A Illegio riparte il progetto Parco Genetico del Friuli Venezia Giulia, l’indagine scientifica coordinata dall’Irccs Burlo Garofolo di Trieste in collaborazione con il Comune di Tolmezzo.

Dal 16 novembre al 4 dicembre 2026 il gruppo di ricerca tornerà nella frazione per una nuova fase di valutazioni cliniche gratuite, rivolta agli abitanti e anche a chi è originario di Illegio ma oggi risiede altrove.

L’iniziativa prosegue il lavoro avviato con le precedenti campagne del 2008 e del 2015. I risultati e le finalità delle ricerche sono stati illustrati il 24 ottobre, durante un incontro pubblico organizzato dalla Consulta di Illegio, al quale hanno partecipato cittadini, il presidente David Cattaino, l’assessore comunale Marioantonio Zamolo e la ricercatrice del Burlo Maria Pina Concas.

Parco Genetico FVG, oltre 2.200 partecipanti e 60 pubblicazioni scientifiche

Il progetto è nato per studiare il ruolo dei fattori genetici e ambientali nello sviluppo delle patologie e dei cosiddetti tratti complessi, ovvero caratteristiche influenzate dall’interazione tra più elementi.

Nella prima edizione l’indagine aveva coinvolto oltre 2.200 persone in sei territori. I dati raccolti hanno permesso ai ricercatori di avviare numerosi studi, che hanno portato alla pubblicazione di oltre 60 articoli su riviste scientifiche e all’attivazione di collaborazioni con importanti consorzi internazionali.

La nuova fase consolida la collaborazione tra l’Irccs Burlo Garofolo e l’Università degli Studi di Trieste, con il sostegno delle Fondazioni Casali e di BeneficentiaStiftung. Alle attività partecipano anche giovani medici specializzandi e ricercatori, impegnati nella raccolta dei dati, nello studio e nel confronto con le comunità coinvolte.

Perché è stata scelta Illegio

L’indagine si concentra sulle caratteristiche delle cosiddette popolazioni isolate, comunità nelle quali la storia demografica e i legami di parentela rappresentano un’importante opportunità per la ricerca scientifica. Illegio, per la propria storia e le caratteristiche della popolazione, costituisce un contesto di particolare interesse per studiare le relazioni tra patrimonio genetico, condizioni di salute, ambiente e stili di vita.

I dati raccolti nelle diverse fasi del progetto contribuiscono ad approfondire le basi molecolari delle malattie più comuni e i meccanismi della percezione sensoriale. Un lavoro che può offrire nuove conoscenze utili alla ricerca e allo sviluppo di futuri percorsi di cura.

Prelievi, visite specialistiche e test: come si svolgeranno i controlli

Le attività si terranno a Cjase in Mont, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Il percorso avrà una durata indicativa compresa tra un’ora e mezza e due ore e comprenderà un prelievo di sangue, la raccolta della storia clinica da parte di un medico e diverse misurazioni.

In base al percorso assegnato, sono previste anche consulenze con specialisti in cardiologia, neurologia e odontoiatria. La valutazione neurologica sarà proposta alle persone dai 40 anni in su. I partecipanti potranno inoltre sottoporsi a test per valutare la percezione del gusto, dell’olfatto, dell’udito e dei colori. Saranno raccolte anche informazioni attraverso questionari dedicati agli stili di vita, all’attività fisica e all’alimentazione.

Chi può partecipare e come prenotare

La partecipazione è libera, volontaria e gratuita. Possono aderire tutti gli abitanti di Illegio e le persone originarie della frazione che attualmente risiedono altrove. L’indagine è aperta a partire dai 6 anni, ma è possibile coinvolgere anche bambini più piccoli.

Per partecipare è necessario prenotare contattando gli Uffici del Comune di Tolmezzo al numero 0433 487 493. Il servizio telefonico è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il lunedì e il giovedì anche dalle 17 alle 18.

Il giorno dell’appuntamento bisognerà presentarsi a digiuno per consentire l’esecuzione degli esami del sangue. È inoltre richiesto di portare eventuali referti utili relativi alla propria storia clinica e l’elenco dei farmaci abitualmente assunti, con i rispettivi dosaggi. Chi assume medicinali al mattino dovrà comunque continuare a seguire le indicazioni ricevute dal proprio medico.

In caso di riscontri clinici rilevanti, i partecipanti saranno informati tempestivamente; negli altri casi, i referti verranno comunicati successivamente.

L’Amministrazione comunale di Tolmezzo sostiene la nuova fase del progetto, considerata un’occasione per contribuire alla ricerca scientifica e approfondire la conoscenza dello stato di salute della comunità. La partecipazione degli abitanti e delle persone legate a Illegio sarà fondamentale per proseguire il lavoro avviato negli anni scorsi.