Cervignano, addio al passaggio a livello: arriva il sottopasso ciclopedonale

Si va verso la soppressione del passaggio a livello di via Lino Stabile a Cervignano del Friuli. La Giunta regionale ha approvato lo schema di accordo tra Regione, Comune e Rete Ferroviaria Italiana per rivedere il progetto e definire gli interventi necessari sulla viabilità e sulla mobilità ciclopedonale nell’area.

“Con questo accordo compiamo un passo concreto verso la soppressione del passaggio a livello di via Lino Stabile a Cervignano del Friuli, individuando insieme al Comune e a Rete Ferroviaria Italiana le soluzioni necessarie per migliorare la sicurezza e la viabilità locale e garantire l’accessibilità alle proprietà presenti nell’area”, ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.

Il passaggio a livello si trova lungo la linea ferroviaria Venezia-Trieste. L’intervento rientra nel programma di potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete rotabile e nel progetto per la soppressione dei passaggi a livello prioritari in Friuli Venezia Giulia.

Nuovo progetto per il sottopasso ciclopedonale

L’accordo prevede che Rfi elabori un nuovo Progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale. Dovranno inoltre essere sviluppati i progetti relativi agli interventi sulla viabilità locale e nelle aree vicine al passaggio a livello richiesti dal Comune. Le opere saranno definite e condivise tra Regione, Comune e Rfi nell’ambito del riesame della progettazione.

“L’intesa raggiunta – ha spiegato Amirante – è il risultato di un approfondito confronto tecnico tra Regione, Comune e Rfi che ha consentito di superare le criticità emerse nella precedente fase progettuale e di condividere un nuovo percorso. L’obiettivo è arrivare a una soluzione che tenga insieme le esigenze ferroviarie e quelle del territorio, con particolare attenzione alla viabilità locale e alla mobilità ciclopedonale”.

Rfi si impegna inoltre ad avviare le attività necessarie alla realizzazione degli interventi, ma subordinatamente al reperimento delle risorse finanziarie e in coerenza con i propri programmi di investimento.

Il nuovo assetto comprenderà anche interventi sulle aree ferroviarie. Rfi avvierà infatti il procedimento per la cessione al Comune, attraverso compravendita, di immobili ferroviari non più strumentali che potranno essere destinati alla realizzazione di una pista ciclabile comunale.

“Il nuovo assetto – ha aggiunto Amirante – non deve essere considerato come una semplice chiusura del passaggio a livello, ma come un’occasione per migliorare complessivamente la mobilità dell’area e costruire soluzioni più aderenti alle esigenze dei cittadini”.

Quello di Cervignano è il primo intervento di soppressione di un passaggio a livello in Friuli Venezia Giulia nell’ambito del programma. Il progetto sarà seguito da analoghi accordi per i passaggi a livello previsti nei Comuni di Torviscosa e San Giorgio di Nogaro, una volta definite con le rispettive amministrazioni le opere da realizzare.