I loro antenati sono partiti dal Friuli per cercare un futuro in Argentina. Ora sei giovani, discendenti di emigranti friulani, sono arrivati nella terra dei loro familiari per conoscere da vicino l’artigianato locale e scoprire quali opportunità di lavoro può offrire la regione. Lunedì 19 ottobre, nella sede di Civiform a Cividale, è stato presentato il progetto Foramba, che li accompagnerà tra formazione e visite aziendali fino al 30 ottobre.
L’iniziativa, intitolata “Foramba – Artigianato tra radici e futuro”, è realizzata dall’Ente Friuli nel Mondo insieme a Confartigianato-Imprese Udine e Civiform, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è avvicinare i giovani di origine friulana al mondo delle imprese artigiane, mettendo in relazione le loro aspirazioni professionali con le competenze e le opportunità presenti sul territorio.
Sei giovani tra formazione e visite nelle aziende friulane
I partecipanti arrivano da Buenos Aires, Mar del Plata, Paraná e Avellaneda, nella provincia di Santa Fe. Hanno tra i 19 e i 29 anni e stanno completando percorsi di studio diversi: due sono laureandi in ingegneria meccanica ed elettromeccanica, mentre gli altri studiano architettura, design, design industriale e amministrazione. Tra le loro competenze e interessi figurano anche la preparazione di caffè e la pasticceria.
Le loro radici familiari rimandano a sei comuni del Friuli: Gemona, Sedegliano, Frisanco, Villesse, Spilimbergo e San Martino al Tagliamento.
Il programma prevede lezioni e attività pratiche nella sede di Civiform, alternate a visite in aziende che rappresentano alcune delle specializzazioni produttive regionali. I giovani potranno conoscere da vicino birrifici artigianali, caseifici, cantine e imprese manifatturiere attive nei settori del legno, della meccanica e dell’edilizia.
L’esperienza consentirà loro di approfondire i mestieri artigiani e di confrontarsi con realtà produttive concrete, valutando anche eventuali prospettive professionali in Friuli Venezia Giulia.
Un ponte tra le origini e il futuro professionale
“Con il progetto Foramba, assieme a Confartigianato, vogliamo coinvolgere giovani discendenti dagli emigranti friulani nella conoscenza e possibilmente pratica dell’artigianato; una realtà che in Friuli è anche specializzazione, arte, impresa”, ha dichiarato il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, auspicando che l’esperienza possa rafforzare l’interesse dei partecipanti verso il Friuli di oggi e rappresentare un’opportunità per il loro futuro.
“Il progetto è stato pensato nella sua realizzazione pratica per poter incrociare al meglio le sensibilità e i progetti professionali dei giovani oriundi friulani e le opportunità di impiego che offrono le aziende artigiane in regione – ha sottolineato il presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti –. Attraverso il lavoro artigiano, efficace dimensione di promozione personale e sociale, ci auguriamo che questi giovani trovino la possibilità di realizzarsi personalmente e, insieme, di dare prospettive di futuro ad un’economia che ha un solido know how ma necessita delle nuove generazioni per guardare al domani”.
“Crediamo nell’internazionalizzazione come opportunità per costruire relazioni durature e aprire nuove prospettive per persone e imprese – ha aggiunto il presidente di Civiform Roberto Molinaro –. Questa vocazione è parte dell’identità di Civiform e si lega alla nostra natura associativa e all’impegno a sostenere le imprese del territorio attraverso la formazione. Siamo particolarmente lieti di sostenere questo progetto perché coinvolge Confartigianato, socio del nostro ente, e ci permette di offrire ospitalità e opportunità formative a persone di origine friulana, contribuendo a rinnovare il legame con la loro terra”.
Il progetto si concluderà venerdì 30 ottobre, dopo quasi due settimane di attività. Per i sei giovani sarà l’occasione di conoscere un territorio che appartiene alla storia delle loro famiglie e, al tempo stesso, di esplorare un settore professionale nel quale tradizione, specializzazione e nuove competenze possono incontrarsi.

