Cividale, via al cantiere contro gli allagamenti a Gagliano: “Sacrificati alcuni alberi”

Un piano da 500 mila euro per risolvere una criticità attesa da anni: l’amministrazione di Cividale del Friuli ha dato ufficialmente il via ai lavori di ricalibratura del Fosso Doria, l’opera strategica finanziata dalla Protezione Civile Regionale che dovrà mettere in sicurezza la frazione di Gagliano e proteggere le abitazioni dalle piogge abbondanti.

Priorità alle zone abitate: via Berengario e via del Capitel

Il progetto non è un intervento isolato, ma l’ultimo tassello di una strategia avviata nel 2015 con il piano generale del Consorzio di Bonifica Ledra-Tagliamento per il bacino del rio Ruch e i primi lotti eseguiti tra il 2016 e il 2022 che hanno interessato il tratto dalla foce fino alla strada del Sponseot.

“I lavori – spiegano il sindaco Daniela Bernardi e l’assessore alla Manutenzione e Patrimonio, Flavio Pesante -, si svilupperanno per circa 1.400 metri, risalendo dal ponte di Strada del Sponseot fino a via Berengario. Il progetto prevede la ricalibratura delle sezioni a cielo aperto, il rifacimento dei tratti tombinati e degli attraversamenti stradali. Per massimizzare l’efficacia del finanziamento a fronte dell’aumento dei costi dei materiali e degli espropri, l’Amministrazione ha scelto di dare priorità assoluta alla risoluzione degli allagamenti in via Berengario e via del Capitel, aree densamente colpite durante le piogge abbondanti”.

Il nodo del verde: perché i platani vanno rimossi

L’aspetto più delicato dell’intervento riguarda il paesaggio. Per ricalibrare il fosso e garantire la stabilità della strada, sarà necessario l’abbattimento di alcuni platani lungo il tracciato. “Le radici sono affondate nel canale – chiariscono sindaco e assessore – e gli scavi le renderebbero instabili, mettendo a rischio le case e la sede stradale”. “Tutti gli alberi rimossi verranno sostituiti con nuove piantumazioni“.

Una nuova ciclabile all’orizzonte

Piantumazioni che sono state inserite nel progetto di realizzazione di una nuova pista ciclabile pensata per collegare Gagliano al centro di Cividale e che è in attesa di finanziamento. “Mettiamo in sicurezza Gagliano con un intervento atteso da anni – conclude il sindaco Bernardi – È un investimento fondamentale sulla resilienza del nostro territorio”.

“I lavori sul Fosso Doria sono tecnicamente complessi – aggiunge Pesante -. Il sacrificio di alcune alberature è purtroppo necessario per la stabilità del canale e della sede stradale, ma il censimento è stato rigoroso e provvederemo a nuove piantumazioni. Guardiamo avanti: il prossimo obiettivo è il finanziamento della ciclabile per Gagliano“.