Olimpiadi di Primo Soccorso, la sfida tra 19 scuole per imparare a salvare vite

Foto da Croce Rossa-Comitato Fvg

Il centro storico di Cividale del Friuli si prepara a trasformarsi, sabato 11 aprile, in un grande scenario di emergenza a cielo aperto. Tornano le Olimpiadi di Primo Soccorso, la competizione promossa dalla Croce Rossa Italiana che vedrà squadre di studenti del quarto anno superiore sfidarsi in simulazioni realistiche di soccorso.

Un evento che non è solo una gara, ma un presidio di educazione civica necessario: ogni anno in Italia l’arresto cardiaco uccide tra le 60.000 e le 70.000 persone e un intervento tempestivo con manovre corrette può alzare la sopravvivenza fino al 75%.

Dalle aule alla piazza: il percorso formativo

Il traguardo della competizione regionale arriva dopo un percorso di preparazione condotto dai volontari CRI direttamente nelle scuole. Durante l’orario scolastico, gli studenti hanno affrontato lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche su tecniche fondamentali: dalla chiamata corretta ai servizi di emergenza alla rianimazione cardiopolmonare (RCP), fino all’uso del defibrillatore (DAE) e alla gestione di traumi, crisi d’ansia o emergenze pediatriche. Da queste classi sono state selezionate le squadre di sei elementi che ora si contenderanno l’accesso alla finale nazionale di Bolzano.

I protagonisti della sfida: 19 istituti in gara

Novità di questa edizione la partecipazione di quattro squadre provenienti dal Trentino Alto Adige e la presenza di delegazioni della Croce Rossa Slovena, Austriaca e Croata.

A sfidarsi tra le calli di Cividale saranno le squadre udinesi del Liceo Marinelli, del Copernico e del Malignani, insieme ai colleghi dell’istituto Linussio di Codroipo e dell’ISIS Bassa Friulana di Cervignano. Pordenone risponde con il Grigoletti, il Kennedy, il Sarpi di San Vito e l’istituto Il Tagliamento di Spilimbergo. Da Gorizia arrivano il Duca degli Abruzzi e il Pacassi, affiancati dal Pertini di Monfalcone e dal Liceo Oberdan di Trieste.

La montagna è rappresentata dal Solari di Tolmezzo e i padroni di casa giocano con l’ISIS Paolino d’Aquileia di Cividale. Completano il quadro i team del Trentino Alto Adige: il Carducci e il Galilei di Bolzano, il Curie di Pergine Valsugana e il Marconi di Rovereto.

Il programma e il “piccolo eroe” Nicolas

La giornata inizierà ufficialmente alle 08:05 in Piazza A. Diaz con l’alzabandiera alla presenza del Vicepresidente nazionale della Croce Rossa. Uno dei momenti più attesi sarà la consegna della benemerenza a Nicolas Treppo, il giovane che a soli 11 anni ha salvato un amico dall’annegamento nel Torre mettendo in pratica quanto appreso proprio sui banchi di scuola.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione FVG, dall’Università di Trieste e dagli Ordini professionali, punta a invertire un dato preoccupante: in Italia la RCP viene praticata in meno del 30% dei casi, contro una media europea del 47%. Formare giovani cittadini competenti e coraggiosi è, oggi più che mai, una priorità assoluta per la sicurezza di tutti.