Uffici postali chiusi a Cividale, Manzano e Buttrio, Novelli replica alle critiche: “Servizi presto potenziati”

Gli uffici postali di Cividale del Friuli, Manzano e Buttrio sono vicini al potenziamento dei servizi, dopo mesi di disagi legati ai lavori di ammodernamento. A rassicurare i cittadini è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, che interviene nella polemica politica sulle prolungate chiusure degli sportelli, replicando alle critiche arrivate da Alleanza Verdi e Sinistra.

Al centro della questione ci sono i ritardi nei cantieri del progetto Polis di Poste Italiane, avviati nei mesi scorsi per rinnovare gli uffici e ampliare i servizi disponibili. Interventi che avrebbero dovuto concludersi in tempi più brevi, ma che hanno costretto numerosi utenti, soprattutto anziani, a rivolgersi agli sportelli dei Comuni vicini.

La consigliera regionale di Avs Serena Pellegrino ha criticato la maggioranza regionale, accusandola di non essersi attivata a sufficienza per risolvere la situazione. Una ricostruzione che Novelli respinge, sostenendo che le istituzioni si siano mosse ripetutamente per sollecitare la conclusione dei lavori.

“Puntualizzo che i servizi postali a Cividale, Manzano e Buttrio sono prossimi al potenziamento atteso – afferma Novelli –. Le richieste, affinché i lavori siano completati in tempi ragionevoli, sono state sistematiche e frequenti e sono arrivate dal Comune, dalla Regione e dal Governo centrale”.

Novelli: “Il servizio sarà ripristinato nelle prossime settimane”

Il consigliere regionale chiarisce innanzitutto le responsabilità nella gestione dei cantieri, sottolineando che non è la Regione a eseguire gli interventi negli uffici postali, pur essendosi attivata per accelerarne il completamento. “Non è la Regione a effettuare questi lavori, ma i rappresentanti politici regionali e territoriali si stanno muovendo affinché il servizio venga pienamente ripristinato già dalle prossime settimane”, precisa.

Secondo Novelli, anche Sandra Savino, sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è intervenuta direttamente per sollecitare un’accelerazione. Il consigliere contesta quindi le accuse rivolte alla maggioranza, invitando a distinguere le competenze regionali da quelle statali. “Mi aspetterei che un consigliere regionale eletto sapesse, quantomeno, quale sia il confine tra le competenze della Regione e quelle statali”, aggiunge.

Lo scontro politico sui ritardi degli uffici postali

La replica di Novelli assume poi toni più polemici nei confronti dell’opposizione. L’esponente di Forza Italia ritiene che le critiche rischino di alimentare tensioni anziché contribuire alla soluzione dei problemi. Il consigliere parla di una ricerca di visibilità da parte di alcuni rappresentanti della sinistra, che a suo giudizio si tradurrebbe in interventi capaci di creare allarmismo. Invita quindi maggioranza e opposizione a mantenere un atteggiamento responsabile, anche per non compromettere i rapporti tra il territorio e Poste Italiane.

“La passione, forse, spinge qualcuno a interpretare l’autonomia regionale in maniera troppo estesa e, quindi, sbagliata”, osserva Novelli, che rivolge anche una critica sarcastica ad Alleanza Verdi e Sinistra, sostenendo che quando guiderà il Paese potrà dimostrare di saper fornire le risposte che oggi chiede agli altri.

“In attesa di quel giorno – conclude il consigliere – suggerisco di informarsi con più accuratezza e avere l’accortezza di chiedere informazioni prima di sparare nel mucchio sperando di catturare l’attenzione. I cittadini ci chiedono di risolvere i problemi, non di cavalcarli e piegarli alla propria convenienza politica“.