Un percorso ad anello di circa cinque chilometri tra colline, borghi e testimonianze del passato, per promuovere il movimento e riscoprire il territorio. Sabato 17 ottobre, alle 10, a Colloredo di Monte Albano sarà inaugurato l’itinerario “Storia e natura tra Mels ed Entesano”, inserito nel progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10mila passi di Salute”.
L’appuntamento è nel parcheggio davanti al Bar da Masino, in via Matteotti 31, a Mels, vicino al cartellone del progetto. Dopo la presentazione e i saluti istituzionali, è prevista una passeggiata guidata lungo il nuovo itinerario, insieme alle associazioni locali e ai gruppi di cammino.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Colloredo di Monte Albano con Federsanità ANCI FVG, in collaborazione con la Pro Loco di Colloredo di Monte Albano e Federfarma FVG.
Salute e movimento, il progetto regionale
Il programma si aprirà con gli interventi del sindaco Renza Baiutti, del presidente di Federsanità ANCI FVG Giuseppe Napoli e del rappresentante di Federfarma FVG Antonio Zanolini.
Seguiranno gli approfondimenti dedicati alla promozione della salute e agli stili di vita attivi. Andrea Iob, del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, parlerà di “Salute, stili di vita e comunità attive”. Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale di Federsanità ANCI FVG, e Laura Pagani, del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine, presenteranno i risultati e le iniziative del progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute”, che nel periodo 2019-2026 ha coinvolto 138 Comuni per un totale di 130 percorsi.
A illustrare l’itinerario di Colloredo sarà Davide Cecchini, assessore comunale alle Politiche sociali, sanità, volontariato, solidarietà e innovazione tecnologica.
Dalla chiesa di San Zenone al lavatoio de Tofe
Il percorso “Storia e natura tra Mels ed Entesano” si sviluppa in un ambiente collinare immerso nel verde, alternando tratti asfaltati e sterrati. Il punto di partenza indicato nella descrizione dell’itinerario è il parcheggio di via Paradise, da cui si prosegue verso Entesano.
Qui si incontra la chiesa di San Zenone, risalente alla fine del Quattrocento o ai primi decenni del Cinquecento. Dell’edificio originario rimane il presbiterio, sopravvissuto alle trasformazioni ottocentesche e ai danni del terremoto del 1976. Proprio il consolidamento del ciclo di affreschi del presbiterio fu al centro dei primi interventi di restauro.
Lungo il tratto sterrato si raggiunge poi il lavatoio de Tofe, testimonianza della vita rurale friulana. Un tempo luoghi di lavoro e di incontro, i lavatoi erano spazi in cui si intrecciavano racconti, notizie e relazioni tra gli abitanti. Anche se oggi non sono più utilizzati, conservano un valore legato alla memoria della comunità.
La Torate e il castello degli scrittori
Il cammino prosegue fino a Mels, dove il paesaggio è dominato dalla Torate e dalla chiesa del paese. La torre rappresenta ciò che resta del sistema difensivo dell’antico castello di Mels, documentato dal 1126. Con lo sviluppo del complesso di Colloredo, a partire dal 1302, il castello di Mels perse progressivamente importanza, fino alla demolizione del 1766.
Da questo punto si può ammirare anche il castello di Colloredo di Monte Albano, conosciuto come il “castello degli scrittori e dei cantastorie”. Qui vissero o trovarono ispirazione Ermes di Colloredo, poeta del Seicento, Ippolito Nievo, scrittore dell’Ottocento, e Stanislao Nievo, autore e viaggiatore.
Dopo i danni del terremoto del 1976, in attesa della ricostruzione dell’intero complesso, restano visibili la torre con l’orologio e l’ala ovest, sede della Comunità Collinare del Friuli. L’itinerario unisce così l’attività fisica alla scoperta del patrimonio storico e paesaggistico locale, attraversando luoghi che raccontano la storia di Mels, Entesano e Colloredo.

