Un mese di laboratori, escursioni e attività per avvicinare studenti, insegnanti, famiglie e cittadini alla tutela dell’ambiente. Sono iniziate le Giornate regionali per l’educazione ambientale del Friuli Venezia Giulia, promosse da Arpa Fvg insieme ai soggetti della Rete regionale di educazione ambientale.
L’iniziativa proseguirà fino al 7 novembre, con appuntamenti in diverse località della regione e un calendario che spazia dalla meteorologia alla biodiversità, dai cambiamenti climatici alla prevenzione degli incendi boschivi.
Il tema scelto per questa edizione è “Prendersi cura”, inteso come invito a conoscere il patrimonio naturale, riflettere sul rapporto con l’ambiente e sviluppare la consapevolezza che la sua protezione richiede un impegno quotidiano e condiviso.
Scuole e università, dai laboratori alla comunicazione scientifica
Le attività dedicate alle scuole affrontano alcuni dei principali temi ambientali: meteorologia, cambiamenti climatici, biodiversità, specie vegetali e animali aliene, semi e prevenzione degli incendi boschivi. Il programma comprende anche moduli di formazione rivolti agli insegnanti.
Per gli studenti universitari sono previsti seminari sui servizi ecosistemici, cioè i benefici che gli ecosistemi offrono alle persone, e un hackathon dedicato alla progettazione di campagne di comunicazione scientifica. Sono in programma anche attività sulla progettazione didattica.
L’obiettivo è favorire la conoscenza dei fenomeni ambientali e fornire strumenti per comprenderli, collegando la formazione alle sfide che interessano il territorio.
Escursioni e caccia al tesoro per le famiglie
Il calendario coinvolge anche il pubblico e le famiglie, con escursioni nella natura e iniziative pensate per conoscere più da vicino il patrimonio ambientale regionale. Nell’ambito della manifestazione “Il Filo dei Sapori” è prevista una caccia al tesoro per scoprire il territorio e le realtà che lavorano ogni giorno per la tutela dell’ambiente.
Gli appuntamenti toccheranno diversi luoghi del Friuli Venezia Giulia, tra cui l’Acquario di Ariis, i parchi naturali e le aree protette regionali, i Musei di Storia naturale di Udine e Pordenone, la Biblioteca civica Vincenzo Joppi di Udine, le sedi dei due atenei regionali e lo spazio Foresta in Città, sempre nel capoluogo friulano.
Scoccimarro: “Nessuna politica ambientale senza un investimento culturale”
Le Giornate sono state presentate a Trieste dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, insieme alla direttrice generale di Arpa Fvg, Anna Lutman, e ai rappresentanti degli enti aderenti alla Rete regionale.
“Il ‘Prendersi cura’ non è uno slogan astratto, ma un invito concreto ad avere a cuore il nostro patrimonio naturale, a interessarsi, a riflettere e, soprattutto, a maturare la consapevolezza che proteggere l’ambiente richiede un’azione quotidiana e condivisa”, ha dichiarato Scoccimarro.
L’assessore ha sottolineato il ruolo dell’educazione nella costruzione di politiche ambientali efficaci. “Nessuna politica ambientale, nessuna transizione energetica o misura di tutela può avere davvero successo se non è accompagnata da un forte investimento culturale”, ha aggiunto, indicando nell’educazione, nella formazione, nella comunicazione e nella divulgazione scientifica i pilastri dell’iniziativa.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani. “Investire oggi nella formazione ambientale dei nostri giovani significa formare cittadini futuri più consapevoli, preparati e dotati degli strumenti critici necessari per affrontare le sfide che verranno”, ha affermato l’assessore.
Il convegno conclusivo a Trieste il 7 novembre
Le Giornate regionali per l’educazione ambientale si concluderanno venerdì 7 novembre all’Università degli Studi di Trieste con il convegno “Prendersi cura: noi, la natura e un intreccio di relazioni”, dedicato in particolare al mondo della scuola.
Tra gli appuntamenti della mattinata è previsto l’intervento dell’antropologo Adriano Favole, insieme alla presentazione dei progetti sul tema della cura sviluppati da quattro istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia.
Il convegno sarà anche l’occasione per ricordare l’esperienza del Campo scuola San Marco, organizzato a Ospedaletto nell’estate del 1976, dopo il terremoto che colpì il Friuli. Nel pomeriggio sono previsti 16 laboratori tematici curati dalle realtà della Rete regionale di educazione ambientale, per approfondire il significato della cura nei diversi ambiti legati all’ambiente.
Il programma completo degli appuntamenti e le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale di Arpa Fvg, nella sezione dedicata all’educazione ambientale.

