Dopo i lavori di ristrutturazione inaugurata la Casa della gioventù di Corno di Rosazzo.
La Casa della gioventù di Corno di Rosazzo torna a disposizione della comunità dopo un importante intervento di ristrutturazione. La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi, domenica 27 settembre, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi e del sindaco Daniele Moschioni.
“Questa struttura, realizzata con il sostegno della Regione, rappresenta un valore importante e saprà garantire fondamentali spazi di aggregazione, in un momento in cui le relazioni tra le persone stanno incontrando momenti di difficoltà”, ha sottolineato Riccardi.
Un luogo di incontro e aggregazione
Secondo l’assessore, l’intervento rappresenta anche un esempio concreto del principio di sussidiarietà, attraverso il coinvolgimento delle realtà del territorio e del mondo cattolico nelle attività educative e sociali rivolte alla comunità.
“Il Vangelo – ha aggiunto Riccardi – parla di ‘pietre vive’: le strutture materiali sono importanti, ma l’aspetto essenziale è farle vivere. Questo è un esempio che si affianca a tante altre occasioni in cui la forza della nostra cristianità ci consente di offrire risposte primarie e concrete ai bisogni delle persone”. Nel corso della cerimonia l’assessore ha rivolto anche un saluto a don Antonio Raddi, che lascia la comunità di Corno di Rosazzo dopo nove anni, ringraziandolo per il lavoro svolto e per l’impegno dedicato alla realizzazione della Casa della gioventù.
Gli interventi di ristrutturazione
I lavori hanno riguardato in particolare l’adeguamento degli impianti tecnologici alle normative, insieme alla protezione e al miglioramento dell’involucro dell’edificio attraverso la revisione e la sostituzione dei serramenti. Il progetto ha previsto inoltre la riorganizzazione dei locali di servizio nelle aree precedentemente utilizzate come cucina e dispensa.
Tra gli interventi più significativi figura anche la realizzazione del nuovo corpo di fabbrica destinato ad accogliere l’ascensore, pensato per eliminare le barriere architettoniche e rendere la struttura maggiormente accessibile. Con la conclusione dei lavori, la Casa della gioventù potrà quindi tornare a svolgere pienamente la propria funzione di punto di riferimento per attività educative, sociali e di aggregazione rivolte alla comunità di Corno di Rosazzo.

