Proseguono con intensità i servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia di Stato di Udine, nell’ambito delle operazioni “Alto Impatto”. Nelle ultime settimane l’attività si è concentrata non solo nel capoluogo, ma anche in diversi comuni della provincia, individuati come aree sensibili durante le riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Controlli estesi tra Udine e provincia
Le operazioni hanno interessato Pozzuolo del Friuli, Tarcento e Pasian di Prato, oltre alla città di Udine, con particolare attenzione alla zona di Borgo Stazione, già oggetto di monitoraggio per alcune criticità. Gli interventi si sono svolti in più giornate tra il 12 e il 31 marzo, con un dispiegamento coordinato di forze.
In campo sono scesi gli agenti della Questura, i Commissariati di Cividale e Tolmezzo, la Polizia Ferroviaria e il Reparto Prevenzione Crimine. A supporto anche i Carabinieri, la Guardia di Finanza con unità cinofile e le Polizie locali dei territori coinvolti.
Nel complesso, i controlli hanno portato all’identificazione di circa 923 persone e alla verifica di 220 veicoli. Passati al setaccio anche 25 esercizi pubblici, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di clienti e lavoratori e verificare il rispetto delle normative vigenti.
Sanzioni e interventi mirati
Durante le attività non sono mancati provvedimenti specifici. A Pozzuolo del Friuli sono state elevate due sanzioni per violazioni al Codice della Strada. A Udine, invece, il 13 marzo è stata contestata a un cittadino italiano una violazione per ubriachezza molesta.
Sempre nel capoluogo, nella zona di Borgo Stazione, il 26 marzo sono stati rintracciati due cittadini stranieri destinatari di notifiche amministrative, mentre il 31 marzo è stato individuato un cittadino italiano segnalato per l’allontanamento da una struttura sanitaria e sottoposto a regime di libertà vigilata.
Parallelamente, i controlli sugli esercizi pubblici hanno mirato a contrastare eventuali irregolarità e forme di abusivismo, rafforzando la tutela dell’incolumità pubblica. L’attività “Alto Impatto” conferma così l’impegno costante della Polizia di Stato nel presidio del territorio e nella prevenzione dei fenomeni di illegalità, con un’azione coordinata che coinvolge tutte le forze dell’ordine della provincia.
