Controlli sulle autostrade del Fvg: tre arresti in pochi giorni

Sono stati giorni di intensa attività lungo la rete autostradale del Friuli Venezia Giulia, dove il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia di Stato ha portato a tre arresti in meno di una settimana. Gli interventi, concentrati tra Villesse e Gonars, hanno riguardato l’esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio.

Primo arresto alla barriera di Villesse

Il primo episodio risale al pomeriggio del 22 marzo 2026, quando gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Palmanova hanno fermato un uomo alla barriera autostradale dell’A34, in località Villesse. Dagli accertamenti è emerso che il soggetto era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Cosenza.

L’uomo doveva scontare una pena residua per furto aggravato, con termine fissato al 1° dicembre 2028. Al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di Gorizia.

Secondo intervento nell’area di servizio Gonars Nord

Nella stessa giornata, intorno alle 22.20, un secondo controllo lungo l’autostrada A4, nell’area di servizio Gonars Nord, ha portato a un nuovo arresto. Gli operatori hanno fermato un veicolo con sei persone a bordo e, attraverso le verifiche in banca dati, hanno individuato tra i passeggeri un uomo destinatario di un provvedimento restrittivo della durata di due mesi, sempre per reati contro il patrimonio. Il soggetto è stato arrestato e successivamente trasferito nella casa circondariale di Udine.

Terzo arresto nella notte sull’A34

Un terzo episodio si è verificato nella notte successiva, nuovamente lungo l’A34 nei pressi del casello di Villesse. Durante un servizio mirato di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia Stradale di Gorizia ha fermato un cittadino straniero di 49 anni.

Gli accertamenti hanno evidenziato numerosi precedenti a suo carico e un decreto di carcerazione emesso dal Tribunale di Firenze: l’uomo doveva scontare una pena di 2 anni e 9 mesi per reati contro il patrimonio. È stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Gorizia.

Controlli sempre più mirati sulla rete autostradale

L’operazione conferma l’importanza dell’attività costante e capillare della Polizia Stradale lungo le principali arterie di comunicazione. I controlli, oltre a garantire la sicurezza della circolazione, si rivelano infatti strumenti efficaci anche per intercettare soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi e contrastare fenomeni legati ai reati contro il patrimonio.