Droga a Pordenone, tre mesi di controlli con Keila: 39 segnalati e 9 denunce per spaccio

Tre mesi di controlli antidroga nelle zone più frequentate di Pordenone hanno portato a 39 persone segnalate per possesso di stupefacenti a uso personale e nove denunce per reati legati allo spaccio. È il bilancio dell’attività condotta dal 1° luglio dalla Polizia locale, con il Nucleo di Polizia giudiziaria – Unità cinofila e il cane antidroga Keila, affiancati dal Nucleo Radiomobile.

Le verifiche si sono concentrate soprattutto nei luoghi di aggregazione e nelle aree centrali della città, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio ma anche di prevenire il consumo di sostanze, in particolare tra i più giovani. Tra le 39 persone segnalate figurano infatti anche cinque minorenni.

Hashish, cocaina ed ecstasy trovati grazie a Keila

Nel corso dell’attività il fiuto di Keila ha permesso di individuare sostanze stupefacenti in 13 diversi rinvenimenti. Complessivamente sono stati recuperati circa 100 grammi di hashish, oltre a circa 3 grammi di cocaina e tre pastiglie di ecstasy. I ritrovamenti si sono concentrati soprattutto in alcune delle zone centrali maggiormente frequentate, tra cui piazza Risorgimento, viale Trento e piazzetta Costantini, dove la Polizia locale sta mantenendo una presenza costante.

Tra gli episodi registrati figura anche quello del 30 settembre, quando gli agenti hanno trovato addosso a un ragazzo di Pordenone 1,39 grammi di eroina, detenuti per uso personale. Sul fronte dello spaccio sono invece nove le persone denunciate dall’inizio di luglio. L’ultimo intervento risale al 1° ottobre: dopo un primo controllo effettuato da una pattuglia e la successiva perquisizione domiciliare, gli agenti hanno sequestrato complessivamente circa 50 grammi di ketamina, una quantità corrispondente a circa 150 dosi. Due persone sono state denunciate.

L’assessore Ceolin: “Keila è ormai una presenza preziosa”

“I numeri di questi tre mesi raccontano un presidio quotidiano e concreto – ha commentato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Elena Ceolin – che la Polizia locale porta avanti con professionalità e profonda conoscenza del territorio. Keila è ormai una presenza preziosa: ogni controllo, ogni segnalazione e ogni sequestro sottrae sostanze al mercato e rende più sicuri i luoghi che i cittadini vivono ogni giorno”.

L’assessore ha posto l’attenzione anche sulla presenza di minorenni tra le persone segnalate. “Il dato sui minorenni ci chiama a una responsabilità condivisa con famiglie, scuole e servizi: accanto ai controlli continueremo a investire sulla prevenzione, perché proteggere i ragazzi significa costruire una città più sicura per tutti”.

Ceolin ha infine ringraziato il comandante della Polizia locale Maurizio Zorzetto e il responsabile del Nucleo Nicola Candido per l’attività portata avanti sul territorio.

I controlli dell’unità cinofila e del Nucleo Radiomobile proseguiranno anche nelle prossime settimane, con servizi mirati nelle zone maggiormente frequentate di Pordenone e con un’azione che affiancherà alla vigilanza la collaborazione con scuole, istituzioni e comunità.