Gusti di Frontiera vola verso le 800mila presenze: superato il record dello scorso anno

Gusti di Frontiera si prepara a chiudere la sua 21esima edizione con numeri da record. Mentre a Gorizia è ancora in corso l’ultima giornata della manifestazione, le prime stime parlano di circa 800mila presenze complessive nelle quattro giornate, superando così il risultato già eccezionale del 2025, quando erano stati registrati oltre 700mila partecipanti.

I 17 Borghi e i circa 300 stand resteranno aperti fino alla mezzanotte di domenica 27 settembre, ma il primo bilancio consente già agli organizzatori di parlare di un’edizione da primato per quello che si conferma uno degli appuntamenti enogastronomici più partecipati del Nord Italia.

Verso le 800mila presenze a Gorizia

La partecipazione è stata molto elevata fin dall’apertura di giovedì, per poi aumentare progressivamente nel corso del fine settimana. Il momento di maggiore affluenza è stato raggiunto nella giornata e nella serata di sabato, quando le vie del centro di Gorizia sono state attraversate da un flusso continuo di visitatori.

“Lo scorso anno è stato per noi l’anno speciale dei record, ma Gusti di Frontiera non finisce di stupirci e di superare sé stesso – ha dichiarato il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna –. Il risultato eccezionale dell’ultima edizione si avvia ad essere superato: mentre la manifestazione è ancora in corso, possiamo già dire che ci avviamo verso le 800mila presenze“.

Il primo cittadino ha ricordato come la città fosse affollata già dalle prime ore della manifestazione. “La città era invasa sin dalle prime aperture di giovedì e il flusso è stato continuo fino a tarda notte: nella serata di sabato le strade di Gorizia erano un fiume ininterrotto di gente di tutte le età. È una grande festa che continua a regalarci emozioni e conferme, con numeri che testimoniano come Gusti di Frontiera sia ormai l’evento identitario di una città, capace di richiamare centinaia di migliaia di appassionati e confermarsi la capitale dei sapori del mondo del Nord Italia”.

Famiglie e giovani da territori diversi

Non sono soltanto i numeri a soddisfare l’amministrazione comunale. Ziberna ha sottolineato anche l’atmosfera che ha caratterizzato le quattro giornate, con la presenza di famiglie, giovani e visitatori arrivati da territori diversi.

“Assieme ai numeri record, a renderci particolarmente orgogliosi è anche il clima vissuto in città: tanta allegria, tantissime famiglie e giovani arrivati da territori diversi per ritrovarsi a Gorizia”, ha spiegato il sindaco.

Soddisfazione, secondo l’amministrazione, è stata espressa anche dagli standisti e dagli esercenti goriziani, mentre i residenti hanno affrontato i temporanei disagi causati dalle modifiche alla viabilità per prendere parte alla manifestazione.

“Gusti di Frontiera appartiene alla città e, nello stesso tempo, parla a un pubblico nazionale e internazionale”, ha aggiunto Ziberna.

Nei giorni dell’evento grande attenzione è stata registrata anche per la DAG – Digital Art Gallery, già tra le principali proposte culturali della città. Secondo quanto riferito dal sindaco, la struttura si starebbe avviando a entrare nella top ten dei dieci siti più visitati d’Italia.

La macchina organizzativa e la sicurezza

Dietro un evento capace di attirare centinaia di migliaia di persone c’è stata una macchina organizzativa particolarmente articolata. Il sindaco ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti nella gestione della manifestazione.

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: gli uffici comunali, la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, APT Gorizia, TPL FVG, Trenitalia, le forze dell’ordine, la Protezione civile, il personale sanitario, la Polizia locale e la sicurezza privata. Un evento di queste dimensioni richiede un impegno enorme e una collaborazione costante, spesso poco visibile ma decisiva”.

I dati definitivi saranno disponibili nei prossimi giorni e consentiranno di tracciare un quadro più preciso dell’edizione 2026. “Il successo di questa edizione è già evidente”, ha comunque sottolineato Ziberna.

Cagliari: “Affluenza cresciuta giorno dopo giorno”

Soddisfazione anche da parte dell’assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari, che ha evidenziato come la dimensione della manifestazione sia risultata evidente fin dalle prime ore.

“Fin dalle prime ore della manifestazione si è percepita la dimensione di un grande evento. L’affluenza è cresciuta giorno dopo giorno, raggiungendo il suo apice nel fine settimana, ma la distribuzione dei Borghi e il lavoro svolto sul fronte dell’organizzazione, della sicurezza e della mobilità hanno permesso al pubblico di vivere Gusti di Frontiera in modo piacevole e ordinato”.

Una delle novità ha riguardato proprio la disposizione delle diverse aree della manifestazione. “Quest’anno abbiamo valutato di ottimizzare la distribuzione dei Borghi per compattare maggiormente la fruizione degli stand, una scelta che si è rivelata apprezzata”, ha aggiunto Cagliari.

Migliaia di visitatori arrivati in treno

Un ruolo importante è stato svolto anche dal sistema dei trasporti pubblici predisposto per accompagnare il grande afflusso di visitatori. Migliaia di persone hanno utilizzato i treni ordinari e straordinari per raggiungere Gorizia durante le giornate della manifestazione.

“La risposta del pubblico dimostra quanto sia importante continuare a investire su una mobilità capace di accompagnare la crescita della manifestazione e di rendere la città facilmente accessibile anche nei momenti di maggiore affluenza”, ha sottolineato l’assessore.

A raccontare l’impatto dell’evento sono state anche le immagini arrivate dal centro cittadino: lunghe tavolate occupate dai visitatori, stand affollati e code davanti alle cucine che proponevano alcune delle specialità più particolari presenti nei Borghi.

Gusti di Frontiera supera il milione di visualizzazioni sui social

Il successo dell’edizione 2026 si è trasferito anche sul web. I profili ufficiali Instagram e Facebook di Gusti di Frontiera hanno superato complessivamente il milione di visualizzazioni organiche, raccogliendo quasi 15mila interazioni.

Instagram è risultato il canale con la partecipazione più elevata. Attraverso migliaia di tag, fotografie, video e storie, i visitatori hanno raccontato in tempo reale le giornate trascorse a Gorizia, facendo conoscere l’evento ben oltre i confini della città.

Dai sapori friulani alle cucine di tutto il mondo

A restare al centro di Gusti di Frontiera è soprattutto il viaggio gastronomico tra Paesi, culture e tradizioni diverse, concentrato nelle vie di Gorizia.

Accanto al frico e alle specialità italiane, i visitatori hanno potuto assaggiare le wienerschnitzel, i čevapčići e la pljeskavica, il gulasch e le crêpes, passando poi dalle empanadas al churrasco e arrivando alle proposte asiatiche con sushi, ramen, curry e ravioli al vapore.

Non sono mancati cous cous, tajine, preparazioni alla brace, cotture al wok, fritture di pesce, dolci e numerose proposte di street food. Un insieme di profumi, sapori e tradizioni che ha trasformato il centro di Gorizia in una grande mappa gastronomica internazionale.

Una formula che continua a rinnovarsi senza perdere il carattere popolare che, nel corso degli anni, ha contribuito alla crescita della manifestazione.

Un nuovo record dopo l’anno di Go!2025

In attesa dei numeri definitivi, il primo bilancio della 21esima edizione di Gusti di Frontiera indica dunque un nuovo salto in avanti. Dopo la straordinaria visibilità raggiunta nel 2025, Gorizia è riuscita a mantenere e incrementare la partecipazione, arrivando a sfiorare la soglia delle 800mila presenze.

Un risultato che rafforza il peso della manifestazione per la città e ne conferma la dimensione internazionale, con centinaia di migliaia di persone richiamate ogni anno nel capoluogo isontino per quattro giornate dedicate alle cucine e alle culture provenienti da tutto il mondo.