Maltempo, nuova violenta ondata sulla costa: danni pesanti a Lignano, tromba marina a Grado

I danni del maltempo in Friuli: colpita soprattutto la costa.

Il maltempo torna a colpire il Friuli Venezia Giulia e, dopo i temporali della notte, nel pomeriggio di venerdì 21 agosto una nuova violenta perturbazione ha investito soprattutto la costa. I danni maggiori si registrano a Lignano Sabbiadoro, dove vento e pioggia hanno devastato parte degli stabilimenti balneari, mentre davanti a Grado è comparsa una tromba d’aria, rimasta fortunatamente al largo.

Il bilancio delle ultime ore è pesante anche nel resto della regione. Tra le 18 di giovedì e le 7 di venerdì sono state 135 le richieste di intervento arrivate al Numero unico delle emergenze 112, con la maggior parte delle segnalazioni concentrate nell’area friulana.

Danni pesanti sulle spiagge di Lignano

È stata soprattutto Lignano a fare i conti con la seconda fase del maltempo. Le forti raffiche di vento hanno investito la spiaggia, distruggendo e trascinando lettini, ombrelloni e attrezzature degli stabilimenti balneari. Il vento ha provocato problemi anche nelle strade della località balneare. Un albero è caduto sul lungomare, mentre un altro è finito a terra nella zona del Villaggio Mimosa. Segnalazioni di danni sono arrivate anche da altre aree della città. Un’altra pianta è caduta nel centro di Latisana.

A Grado, invece, l’attenzione di residenti e turisti è stata attirata da una tromba marina comparsa davanti alla costa. Il vortice è rimasto a una distanza considerevole dall’isola e si è sviluppato interamente sul mare, senza raggiungere la terraferma e senza provocare danni.

Oltre cento richieste di intervento nella notte

La nuova ondata sulla costa è arrivata dopo una notte già particolarmente impegnativa per soccorritori e squadre di emergenza. In provincia di Udine, vento forte e piogge intense avevano iniziato a creare problemi dalla serata di giovedì, soprattutto nei territori di Tarcento, Nimis e Faedis, oltre che nella zona nord del capoluogo friulano.

Ancora più violento il passaggio temporalesco nel Pordenonese, dove sono stati segnalati alberi abbattuti, strade interrotte e grandinate di eccezionale intensità. In alcune zone i chicchi di grandine hanno raggiunto dimensioni paragonabili a quelle di un mandarino.

A Spilimbergo una pianta caduta durante il temporale ha sfiorato il cofano di un’auto che stava transitando. Nel territorio di Tramonti di Sotto, intorno alle 19.30 di giovedì, una forte grandinata ha provocato danni alle automobili, mentre a Barcis alcuni alberi caduti hanno ostruito le strade. Rispetto ad altri episodi di maltempo verificatisi nelle ultime settimane, in questa prima fase i fenomeni più intensi si erano concentrati soprattutto nelle zone montane.

Tredici interventi dei vigili del fuoco nel Goriziano

Notte di lavoro anche per i vigili del fuoco del comando provinciale di Gorizia, impegnati in 13 interventi legati al maltempo, gran parte dei quali nel capoluogo isontino. In via Pitteri alcuni grossi rami sono precipitati sulla carreggiata e vicino alle vetture parcheggiate. In almeno un caso è stata danneggiata lievemente la carrozzeria di un’auto, ma non risultano persone ferite.

L’ondata di maltempo si inserisce nel quadro dell’allerta meteo arancione diramata sul Friuli Venezia Giulia. Dopo una temporanea attenuazione dei fenomeni durante la notte e nella mattinata di venerdì, nel pomeriggio si è infatti riattivato un intenso flusso di correnti sud-occidentali umide e instabili, responsabile del nuovo passaggio temporalesco.

Fino alla sera restano possibili temporali anche forti, piogge localmente intense e raffiche di vento, prima di un progressivo esaurimento della perturbazione.