Non si ferma all’alt della Polizia e scappa con lo scooter e poi nei boschi, denunciato un 28enne

Un inseguimento sotto la pioggia, tra strade di montagna e tratti percorsi contromano, si è concluso con una denuncia nei confronti di un giovane già noto alle forze dell’ordine. È accaduto nella notte tra sabato 21 e domenica 22 marzo lungo la ss52, nei pressi di Tolmezzo, durante un servizio di controllo della circolazione stradale condotto dalla Polizia Locale della Comunità di montagna della Carnia.

Inseguimento sotto la pioggia tra manovre pericolose

Tutto è iniziato nella tarda serata, quando gli agenti, impegnati in verifiche mirate anche al contrasto della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, hanno intimato l’alt a uno scooter di grossa cilindrata. Il conducente, un 28enne residente nel gemonese, ha però ignorato l’ordine, accelerando bruscamente e sfiorando uno degli operatori prima di darsi alla fuga.

Ne è nato un inseguimento proseguito per diversi chilometri in condizioni meteo difficili. Durante la fuga il giovane ha messo in atto manovre estremamente pericolose, percorrendo tratti contromano e mantenendo velocità sostenute, con grave rischio per gli altri utenti della strada.

La fuga nei boschi e il fermo dopo ore

La corsa si è conclusa in località Tramba, dove il fuggitivo ha abbandonato il mezzo tentando di proseguire a piedi nei boschi circostanti. Dopo alcune ore di ricerche, gli agenti sono riusciti a individuarlo e a condurlo in comando per gli accertamenti.

Dagli approfondimenti è emerso che il 28enne era privo di patente, mai conseguita, e che risultava già gravato da numerosi precedenti per violazioni simili, tra cui guida senza patente e utilizzo di veicoli sottoposti a sequestro. A suo carico anche precedenti per reati contro il patrimonio, come furto e ricettazione.

Il sequestro del mezzo e la denuncia

Gli agenti hanno proceduto al sequestro dello scooter, risultato anche sprovvisto di copertura assicurativa, e alla denuncia dell’uomo per guida senza patente e per il reato di fuga a seguito di alt. Quest’ultimo, introdotto recentemente nel Codice della Strada, prevede pene fino a cinque anni di reclusione nei casi in cui la condotta abbia messo in pericolo l’incolumità delle persone. L’episodio rientra nell’ambito dei controlli quotidiani svolti dalla Polizia Locale della Comunità di montagna della Carnia, con l’obiettivo di garantire sicurezza sulle strade dell’intero territorio.