Omicidio di Gemona: la bimba verso l’affidamento ai nonni colombiani

Si profila una nuova sistemazione familiare per la figlia Mailyn Castro Monsalvo e di Alessandro Venier, l’uomo di Gemona ucciso e fatto a pezzi dalla madre Lorena e dalla stessa compagna Mailyn. Il Tribunale per i Minorenni di Trieste ha emesso nei giorni scorsi un atto che punta a garantire stabilità affettiva alla piccola, ospite di una struttura protetta dal momento del delitto avvenuto lo scorso agosto.

Secondo quanto riferito dall’avvocato Katia Ariis (legale di Castro Monsalvo) e riportato dall’Ansa, l’ultimo provvedimento confermerebbe che non sussistono criticità sull’idoneità dei nonni materni a prendersi cura della bambina di un anno. I parenti, residenti in Colombia, sono già rappresentati in Italia dall’avvocato Michela Pavan del foro di Udine e hanno manifestato fin da subito la volontà di accogliere la nipotina.

La gestione del trasferimento da Gemona

In attesa che i nonni arrivino in Italia, il Tribunale ha disposto un’intensificazione dei contatti per favorire il legame con la minore. Al momento nulla sembra ostacolare l’affidamento ai parenti materni nonostante la distanza geografica.