La neve caduta durante la notte li ha costretti a fermarsi lungo un sentiero esposto, a 2.300 metri di quota, sotto le pareti sud-occidentali del Jôf di Montasio. Quattro escursionisti, due uomini friulani e due donne, una di Mestre e l’altra della Bassa Friulana, sono stati recuperati con l’elicottero nel corso di un intervento durato dalle 13.30 alle 16.
I quattro, giovani tra i venti e i trent’anni, avevano trascorso la notte al bivacco Suringar e stavano rientrando verso Forca Disteis quando si sono trovati in difficoltà. Il percorso, già particolarmente esposto, era diventato impraticabile per loro a causa della neve. Non avendo con sé l’attrezzatura necessaria per affrontare tratti innevati o ghiacciati, hanno scelto prudentemente di fermarsi e chiedere aiuto attraverso il Nue 112.
Proprio in quel tratto di sentiero, alcune settimane fa, aveva perso la vita un escursionista toscano.
Il recupero con il verricello
Dopo la chiamata, la Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, la Guardia di finanza e il secondo elicottero dell’elisoccorso regionale. Il velivolo ha imbarcato a Venzone un tecnico di elisoccorso e ha raggiunto il punto in cui i quattro escursionisti erano in attesa.
Il recupero è avvenuto uno alla volta. Il tecnico li ha imbracati con il triangolo di evacuazione e li ha sollevati con verricellate da circa 50 metri, trasferendoli ai Piani del Montasio. Qui ad attenderli c’erano le squadre di terra. Le operazioni si sono concluse intorno alle 16.

