L’acqua che attraversa il territorio diventa immagine, suono e traccia del tempo. Sabato 10 ottobre alle 16 il Mulino Bosa di Codroipo inaugura “Acqua, Suono e Memoria”, mostra di Andrea Dalla Costa visitabile fino a domenica 25 ottobre. Il progetto, a ingresso libero, è stato realizzato durante l’estate del 2026 e riunisce fotografie, sperimentazioni analogiche e materiali sonori dedicati a rogge, risorgive, superfici e riflessi.
Fotografia senza macchina convenzionale
Dalla Costa lavora con procedimenti diretti e tecniche di stampa manuale che richiamano le origini della fotografia. La mostra cade nel bicentenario del 1826, anno legato alle prime immagini permanenti di Nicéphore Niépce, e usa questo anniversario come punto di partenza per interrogare il rapporto tra luce, materia e memoria. Le opere non cercano una semplice documentazione paesaggistica: l’acqua lascia segni, variazioni e tempi di esposizione che diventano parte attiva del risultato.
Il percorso è articolato in tre nuclei. “1 secondo di…” concentra l’attenzione sulla durata e sul modo in cui un frammento temporale può trasformarsi in immagine. Le “Sonificazioni arboree” traducono dati e presenze vegetali in esperienza acustica. Le storie territoriali collegano invece il lavoro artistico ai luoghi, facendo emergere memorie, usi e trasformazioni del paesaggio d’acqua. Fotografia e ascolto procedono così in parallelo, senza che un linguaggio si limiti a illustrare l’altro.
La mostra e l’appuntamento Sorgenti sonore
Dopo l’inaugurazione del 10 ottobre, l’esposizione sarà aperta il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, fino al 25 ottobre. Domenica 18 ottobre alle 10 è previsto anche “Sorgenti sonore”, incontro con pianoforte, sonificazioni e letture affidato a Gottardo Mitri e Alberto Frappa. Il programma comprende un richiamo alla memoria del doge Ludovico Manin e aggiunge al percorso visivo una nuova occasione di ascolto.
Il Mulino Bosa non è soltanto il contenitore dell’esposizione. La sua storia è legata alla roggia e alle attività produttive che per secoli hanno sfruttato la forza dell’acqua a Codroipo. Collocare qui il progetto permette alle opere di dialogare con un edificio che conserva nella propria struttura la relazione tra paesaggio, lavoro e comunità. La mostra rientra nelle anteprime e nel programma culturale della Fiera di San Simone 2026.
Orari e informazioni pratiche
L’inaugurazione è fissata alle 16 di sabato 10 ottobre al Mulino Bosa, in via Molini a Codroipo. L’ingresso alla mostra e agli appuntamenti annunciati è gratuito. Le aperture ordinarie proseguono nei fine settimana fino a domenica 25 ottobre, secondo gli orari indicati. Chi desidera seguire anche “Sorgenti sonore” può tornare domenica 18 ottobre alle 10. Eventuali aggiornamenti sono pubblicati nel programma della Fiera di San Simone.

