La danza come linguaggio capace di attraversare confini e raccontare una relazione tra comunità. Domenica 4 ottobre il Teatro Benois De Cecco ospita “Codroipo e Laurana: danzando il gemellaggio”, iniziativa che mette al centro la Furlana, danza storica del Friuli e patrimonio immateriale della Croazia. L’appuntamento è fissato alle 17.30 e l’ingresso è libero.
La Furlana tra Friuli e Croazia
Il programma prende avvio da un elemento culturale condiviso: la Furlana diventa il simbolo del legame tra Codroipo e Laurana, oggi Lovran, e offre la chiave per un dialogo tra tradizione friulana e tradizione croata. Il tema sarà sviluppato attraverso il racconto del presentatore Edoardo Asquini e l’intervento del relatore Peter Suhadolc, chiamati a guidare il pubblico nel percorso che unisce storia, danza e memoria del gemellaggio.
Alla parte narrativa si affiancherà quella performativa. Sul palco si esibiranno i Danzerini Udinesi insieme ai Piccoli Danzerini Udinesi, con una presenza che accosta generazioni diverse e porta al centro della serata il valore della trasmissione dei saperi. Costumi, passi e musica diventano così strumenti per far conoscere una tradizione viva, non soltanto da osservare ma da riconoscere come patrimonio condiviso.
Un’iniziativa dedicata al gemellaggio
La locandina ufficiale inserisce l’evento tra le iniziative di gemellaggio. Il progetto guarda al rapporto tra Codroipo e Laurana attraverso un segno culturale preciso, evitando una celebrazione soltanto formale: la danza permette infatti di mettere in relazione repertori, gesti e appartenenze che hanno attraversato il tempo e le due sponde dell’Adriatico. La presenza degli interpreti e dei relatori offre al pubblico l’occasione di seguire insieme spiegazione e spettacolo.
L’incontro si svolge domenica 4 ottobre al Teatro Benois De Cecco di Codroipo. La scheda calendario e la locandina ufficiale indicano l’inizio alle 17.30; la partecipazione è gratuita e non sono segnalati obblighi di prenotazione. L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini e può interessare sia chi segue il folklore e la danza tradizionale, sia chi desidera approfondire la storia dei rapporti culturali tra Friuli e Croazia. “Danzando il gemellaggio” rientra inoltre nelle anteprime della Fiera di San Simone 2026, contribuendo al calendario di ottobre con un appuntamento dedicato alla cultura, alla memoria e all’incontro.

