Fino a 4 mila euro per conseguire la Carta di qualificazione del conducente e lavorare nel Trasporto pubblico locale del Fvg.
La Regione Friuli Venezia Giulia rinnova il proprio sostegno alla formazione di nuovi autisti per il Trasporto pubblico locale, mettendo a disposizione contributi fino a 4 mila euro per conseguire la Carta di qualificazione del conducente (Cqc).
Ad annunciarlo è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, illustrando il nuovo bando dedicato agli aspiranti conducenti di autobus. La misura è stata presentata dai tecnici della Direzione regionale Infrastrutture nel corso del Recruiting day 2026 per il Tpl del Friuli Venezia Giulia, iniziativa promossa dall’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen.
“Con un nuovo bando – ha spiegato l’assessore Rosolen – la Regione conferma il proprio impegno concreto a sostegno di chi intende intraprendere la professione di autista nel Trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia. Mettiamo a disposizione contributi fino a 4 mila euro per il conseguimento della Carta di qualificazione del conducente, un’agevolazione che amplia la platea dei candidati e risponde alle esigenze delle aziende del Tpl regionale, oggi alle prese con una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato”.
Come funziona il contributo per la patente Cqc.
Il contributo, giunto alla quarta edizione, prevede un importo massimo di 4.000 euro per ciascun beneficiario ed è destinato al conseguimento della Cqc, requisito indispensabile – insieme alla patente DE o E – per essere assunti presso le aziende del Trasporto pubblico locale che operano in regione. L’obiettivo è ampliare la platea dei candidati e rispondere alla crescente difficoltà delle aziende del Tpl nel reperire personale qualificato.
Facendo tesoro dell’esperienza maturata nei precedenti tre anni, la Regione ha introdotto alcune modifiche procedimentali per rendere la misura più accessibile ed efficace. Tra le novità principali figura l’abbassamento dell’età minima: la soglia passa da 21 a 18 anni compiuti. Cambiano anche le condizioni per ottenere il saldo del contributo: non sarà più necessario un contratto di lavoro della durata di 36 mesi, ma sarà sufficiente un contratto di almeno 12 mesi, sia a tempo determinato sia indeterminato, purché stipulato con un’azienda del Tpl operante in Friuli Venezia Giulia.
Modalità di erogazione e scadenze
Il contributo resta erogabile per il 50% in via anticipata, prima del conseguimento della Cqc. Il restante 50% potrà essere richiesto, entro e non oltre il 28 settembre 2028, dopo aver ottenuto il titolo e aver avviato il rapporto di lavoro con un’azienda del Trasporto pubblico locale regionale.
Sul fronte delle tempistiche, sono previsti due momenti per favorire un’ampia partecipazione e accelerare la formazione delle graduatorie: il primo bando sarà pubblicato entro il 31 marzo con chiusura a luglio, mentre una riapertura dei termini è prevista a fine settembre.




