Efficientamento energetico dei condomini, al via le domande per i contributi: ecco chi può richiederli

Da lunedì 19 ottobre, alle ore 10, si aprono le domande per i nuovi contributi regionali destinati all’efficientamento energetico dei condomini in Friuli Venezia Giulia. La misura punta a sostenere gli interventi di riqualificazione degli edifici residenziali, riducendo i consumi energetici e migliorando il comfort delle abitazioni.

Ad annunciare l’apertura del bando è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante. “Da lunedì 19 ottobre sarà possibile presentare domanda per accedere ai nuovi contributi regionali destinati agli interventi di efficientamento energetico dei condomìni. È un’ulteriore misura con la quale la Regione intende sostenere la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente, favorendo la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni degli edifici”.

Il provvedimento è previsto dall’articolo 3 della legge regionale del 4 luglio 2025. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di lunedì 19 ottobre 2026, seguendo le procedure stabilite dal bando. I requisiti di ammissibilità, la documentazione necessaria e le modalità di presentazione delle richieste saranno consultabili sul sito istituzionale della Regione.

Chi può richiedere i contributi

Il bando è rivolto a condomini, supercondomini e condomini parziali dotati di codice fiscale, a condizione che facciano parte di complessi immobiliari costituiti da più di otto unità immobiliari. Restano quindi esclusi i condomini minimi.

Una precisazione riguarda i condomini parziali, come quelli costituiti da singole scale o porzioni di fabbricati con specifiche parti comuni. In questi casi, l’accesso ai finanziamenti è consentito purché l’intero condominio di appartenenza comprenda complessivamente più di otto unità immobiliari.

L’obiettivo è favorire interventi che, per dimensioni e costi, possono risultare difficili da sostenere per le comunità condominiali. “La riqualificazione energetica degli edifici – spiega Amirante – rappresenta una delle sfide più importanti per il nostro patrimonio residenziale. Una parte significativa delle abitazioni si trova infatti in fabbricati realizzati quando gli standard di isolamento e di efficienza degli impianti erano molto diversi da quelli attuali. Intervenire su queste strutture significa migliorare il comfort abitativo, contenere i consumi e contribuire alla valorizzazione degli immobili, senza ricorrere a nuove edificazioni”.

Quali interventi possono essere finanziati

Sono tre le categorie di interventi ammesse ai contributi: le ristrutturazioni importanti di primo livello, quelle di secondo livello e gli interventi di riqualificazione energetica. Per ciascuna tipologia dovranno essere rispettati i requisiti stabiliti dalla normativa nazionale sulle prestazioni energetiche degli edifici.

Le opere potranno riguardare l’involucro edilizio, con lavori sulle superfici degli edifici finalizzati a migliorarne l’efficienza energetica, ma anche gli impianti termici centralizzati, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal bando.

Si tratta di interventi che possono comportare investimenti rilevanti e richiedere un accordo tra i proprietari degli appartamenti. Proprio per questo la Regione intende offrire un sostegno economico per facilitarne la realizzazione.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore – è accompagnare i condomìni in interventi che possono risultare particolarmente impegnativi sotto il profilo economico e organizzativo. Gli edifici condominiali richiedono infatti decisioni condivise e investimenti spesso significativi. Attraverso il contributo pubblico vogliamo favorire la realizzazione di opere che producano benefici duraturi, sia per i residenti sia per la qualità complessiva del patrimonio abitativo regionale”.

Un altro bando già aperto per il fotovoltaico

La nuova misura si aggiunge al bando regionale per l’installazione di impianti fotovoltaici nei condomini, che rimane aperto. Le due iniziative ampliano le possibilità di intervento sul patrimonio residenziale esistente, con l’obiettivo di contenere i consumi e favorire un utilizzo più efficiente delle risorse energetiche.

“Con questi strumenti – conclude Amirante – la Regione conferma una strategia che mette al centro il recupero e la valorizzazione degli edifici esistenti. Vogliamo sostenere interventi concretamente realizzabili, capaci di migliorare la qualità dell’abitare e di accompagnare la transizione energetica del settore residenziale, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e delle comunità condominiali”.