Una giornata per celebrare i risultati sportivi, ma anche la passione, il sacrificio e il lavoro di chi contribuisce ogni giorno alla crescita degli sport invernali. L’Auditorium Antonio Comelli della sede della Regione a Udine ha ospitato oggi, sabato 17 ottobre, la Festa dello Sci 2026, organizzata dalla Federazione italiana sport invernali (Fisi). Un appuntamento che ha riunito atleti, allenatori, dirigenti e volontari del Friuli Venezia Giulia, con la premiazione dei migliori protagonisti del circuito Gran Prix.
Alla manifestazione sono intervenuti anche il vicegovernatore regionale con delega allo Sport, Mario Anzil, e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che hanno ribadito l’importanza dello sport per il territorio e l’impegno della Regione a sostegno delle discipline invernali.
Anzil: “Un tributo alla passione e all’impegno”
“La Festa dello Sci è un tributo alla passione e all’impegno di chi vive lo sport, oltre che ai risultati raggiunti dagli atleti. È una bella occasione per riscoprire il piacere di stare insieme e condividere l’entusiasmo che anima il movimento sportivo regionale”, ha dichiarato Anzil, ricordando come il Friuli Venezia Giulia possa contare su montagne straordinarie, vere e proprie palestre all’aperto per praticare sport a contatto con la natura.
Il vicegovernatore ha sottolineato anche il valore sociale dell’attività sportiva, che va ben oltre i risultati delle competizioni. La crescita dei giovani e il ruolo delle associazioni sportive rappresentano infatti due elementi centrali nelle politiche regionali.
“La Regione ha deciso in questi anni di puntare sullo sport perché lo considera uno straordinario strumento per contribuire a creare luoghi in cui sia sempre più bello vivere – ha spiegato Anzil -. Le risorse pubbliche diventano veri investimenti grazie alla passione di quanti, professionisti e volontari, permettono ogni giorno a tanti bambini e ragazzi di praticare lo sport che amano”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a volontari, allenatori e dirigenti, il cui lavoro consente alle società sportive di portare avanti le proprie attività.
“Come istituzioni abbiamo il compito di predisporre misure che favoriscano la pratica sportiva, ma abbiamo anche il dovere di esprimere, a nome dell’intera comunità regionale, la nostra riconoscenza a chi rende possibile tutto questo. La nostra presenza oggi è soprattutto un modo per dirvi grazie per quello che fate”, ha concluso il vicegovernatore.
Gli investimenti negli impianti e nei giovani talenti
Durante la cerimonia, l’assessore Barbara Zilli ha richiamato l’attenzione sugli investimenti regionali destinati agli impianti sciistici e alla crescita dei giovani atleti, due aspetti considerati fondamentali per il futuro degli sport invernali in Friuli Venezia Giulia.
“La Regione Friuli Venezia Giulia continua a sostenere il mondo degli sport invernali attraverso un importante impegno finanziario, con investimenti destinati al potenziamento e al miglioramento dei poli sciistici, ma anche al sostegno delle attività sportive nel loro complesso”, ha evidenziato Zilli.
L’assessore ha quindi ribadito la necessità di continuare a sostenere i vivai e il settore giovanile, dai quali potranno emergere i protagonisti delle prossime stagioni sportive.
“Un’attenzione particolare è rivolta ai vivai e al settore giovanile, fondamentali per la crescita dei nostri talenti e per il futuro delle discipline invernali. Gli importanti appuntamenti sportivi che abbiamo in calendario rappresentano inoltre un trampolino per accrescere l’attrattività del Friuli Venezia Giulia, promuovendo una frequentazione delle nostre montagne attenta alla sicurezza e valorizzandone le straordinarie potenzialità”, ha aggiunto Zilli.
A caratterizzare la Festa dello Sci è stata soprattutto la premiazione dei primi tre atleti classificati nel circuito Gran Prix per ciascuna disciplina. Un riconoscimento ai risultati ottenuti nel corso delle competizioni, ma anche un’occasione per valorizzare il lavoro delle società sportive e di tutte le persone che accompagnano gli atleti nel loro percorso di crescita.

