Le migliori trattorie d’Italia 2027, sei locali del Friuli Venezia Giulia nella guida: ecco quali

Il Friuli Venezia Giulia conquista sei posti nella guida 50 Top Italy 2027, dedicata alle migliori trattorie e ai bistrò moderni d’Italia. Un riconoscimento importante per la ristorazione regionale, che vede un locale della provincia di Udine entrare nella classifica nazionale dei primi 50 e altri cinque ottenere la menzione di “Eccellenti”, confermando la qualità di una cucina capace di unire tradizione, prodotti del territorio e nuove interpretazioni gastronomiche.

La nuova edizione della guida comprende complessivamente 110 indirizzi selezionati in tutta Italia. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia nella classifica principale è 900 all’Isola di Palazzolo dello Stella, mentre tra gli Eccellenti figurano due locali della provincia di Udine, due del Goriziano e uno di Trieste.

900 all’Isola tra le 50 migliori trattorie d’Italia

Il risultato più prestigioso per il Friuli Venezia Giulia arriva da 900 all’Isola, a Palazzolo dello Stella, che conquista il 48° posto nella classifica nazionale delle migliori trattorie e dei bistrò moderni per il 2027. È l’unico rappresentante regionale tra i primi 50 selezionati dalla guida.

A guidare la graduatoria italiana è Mimì alla Ferrovia di Napoli, seguito da Roscioli Salumeria con Cucina di Roma e dall’Antica Osteria del Mirasole di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. La presenza del locale friulano nella classifica nazionale rappresenta un riconoscimento per la gastronomia del territorio, in una selezione che premia la qualità della cucina e il legame con le tradizioni locali.

Le cinque trattorie del Friuli Venezia Giulia premiate come Eccellenti

Accanto alla classifica delle prime 50, 50 Top Italy 2027 ha individuato altri cinque locali del Friuli Venezia Giulia nella categoria “Trattorie e Bistrò Moderni – Eccellenti”. Una selezione che attraversa la regione, dalla Carnia al Carso, passando per Udine, Gorizia e Trieste.

A Udine figura l’Hostaria Alla Tavernetta, storico ristorante gestito da Roberto e Giuliana Romano insieme al figlio Matteo, sommelier. La guida ne valorizza l’atmosfera familiare e una proposta gastronomica che riprende i piatti della tradizione friulana, reinterpretandoli con creatività. Tra le specialità spiccano il frico con Montasio e patate e il coniglio al vino bianco, accompagnati da una cantina particolarmente attenta alle produzioni regionali.

Sempre in provincia di Udine, ma a Sutrio, trova spazio l’Osteria Da Alvise, guidata dallo chef Giacomo Della Pietra insieme alla famiglia. Protagonisti sono i sapori della Carnia, a partire dai cjarsòns preparati secondo gli insegnamenti della nonna Maria. Il menu valorizza ingredienti stagionali e piccoli produttori locali, con piatti che spaziano dalla selvaggina al salmerino, senza dimenticare le ricette della tradizione montana.

A Savogna d’Isonzo, in provincia di Gorizia, il riconoscimento va alla Lokanda Devetak, locale dalla storia ultracentenaria, le cui origini risalgono al 1870. La famiglia Devetak porta avanti una cucina profondamente legata al Carso e alle tradizioni slovene e mitteleuropee. Il ristorante, insignito anche della Stella Verde Michelin, si distingue per l’attenzione alle materie prime locali, alle erbe spontanee e alle antiche ricette del territorio. Particolarmente importante anche la cantina scavata nella roccia.

A Gorizia viene premiata la Trattoria Alla Luna, punto di riferimento della cucina tradizionale cittadina. Tra le figure simbolo del locale c’è nonna Celestina, protagonista anche sui social, mentre l’accoglienza è affidata alla figlia Elena e alle collaboratrici. La proposta gastronomica racconta le influenze mitteleuropee attraverso piatti come gli gnocchi dolci, la Panza de Moniga, la Gubana e la Gibanica, accompagnati da una selezione di vini friulani e sloveni.

Completa la presenza regionale il Menarosti di Trieste, ristorante aperto nel 1903 e gestito dal 1975 dalla famiglia Benussi. Un indirizzo storico della città, apprezzato per la fedeltà alla cucina tradizionale e per specialità come la granzievola, il risotto alla marinara, le fritture di pesce e i dolci mitteleuropei.

Una guida che premia la tradizione e la qualità

La selezione di 50 Top Italy 2027 conferma l’importanza delle trattorie come luoghi capaci di custodire le ricette del passato, valorizzando allo stesso tempo la qualità delle materie prime e il rapporto con i produttori.

“Quest’anno sono 110 le trattorie presenti nella guida”, spiegano i curatori Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, sottolineando come la selezione racconti un patrimonio gastronomico profondamente legato alle comunità e ai territori. Il metodo di valutazione prevede visite anonime e a pagamento da parte degli ispettori, precedute da un sondaggio interno.

Per il Friuli Venezia Giulia, i sei riconoscimenti rappresentano una fotografia della varietà gastronomica regionale: dalla cucina friulana alle specialità carniche, dai sapori del Carso alla tradizione goriziana e triestina. Sei locali che, attraverso storie e identità differenti, contribuiscono a portare la cucina del territorio nel panorama della migliore ristorazione italiana.